“La sceneggiatura è la migliore di sempre”: Mel Gibson svela il destino di Arma Letale 5 e spiazza con il retroscena su Richard Donner

L'attore aggiorna i fan sul quinto capitolo: Riggs e Murtaugh saranno più anziani e lontani dall’azione, mentre il film resta bloccato in attesa del via libera.

Melania Fiata

Melania Fiata

Giornalista

Laureata in Lettere, divoratrice di libri e serie. Scrivo di spettacoli, film e TV.

Dopo anni di attese, rinvii e voci mai davvero tramontate, Arma Letale 5 potrebbe finalmente tornare a prendere forma. A riaccendere le speranze dei fan è Mel Gibson, che ha raccontato a che punto si trova il progetto e soprattutto come saranno cambiati Martin Riggs e Roger Murtaugh. Il nuovo capitolo, infatti, non sarà una semplice replica dei film precedenti: i protagonisti saranno più anziani, alle prese con una vita molto diversa e con un’azione meno spettacolare, ma ancora capace di conservare l’energia della saga. E dietro al film c’è anche l’ultima promessa fatta a Richard Donner.

Arma Letale 5, Mel Gibson non ha dubbi: "Ha l’energia e la grinta di un grande film d’azione

Mel Gibson ha aggiornato sullo sviluppo di Arma Letale 5, spiegando come saranno cambiati i protagonisti dopo tanti anni e quale sarà il tono del nuovo capitolo. Durante un’intervista a Collider, l’attore ha raccontato che Riggs e Murtaugh saranno più anziani: "I personaggi sono piuttosto diversi. Sono più anziani. Uno è in pensione. L’altro ha un lavoro d’ufficio. Sta ingrassando troppo e la tecnologia è rudimentale. Non ci sono grandi esplosioni e cose del genere. Ma ha comunque l’energia e, credo, la grinta di un grande film d’azione."

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Il quinto film dovrebbe avere pochi collegamenti con i capitoli precedenti ed essere soprattutto una storia autonoma. Anche l’azione sarà più semplice e maggiormente concentrata sui personaggi: "È un inseguimento a piedi, giusto? Ma è girato un po’ come un inseguimento in auto. Quindi ha ancora tutti gli elementi degli altri film, ma non è così complicato. Però si concentra di più sui personaggi."

Arma Letale 5, Mel Gibson e la richiesta di Richard Donner prima di morire

Gibson ha inoltre confermato di voler dirigere il film, seguendo una richiesta che gli aveva fatto Richard Donner prima della sua morte: "Ehi ragazzo, se mi sgancio dal trespolo, lo prendi tu, vero?". L’attore ha ricordato di aver risposto: "Sta’ zitto! Non te ne vai da nessuna parte!". Dopo la scomparsa del regista, Gibson ha accettato di occuparsi della regia. Donner stava lavorando alla sceneggiatura quando è morto e Gibson ha successivamente completato il progetto insieme a Richard Wenk. "Donner, a 90 anni, stava lavorando al quinto capitolo, e ovviamente è morto a metà. Così mi sono riunito con lo sceneggiatore e l’abbiamo completato pensando: ‘Cosa farebbe Donner?’". Gibson considera il risultato particolarmente positivo: "penso che la sceneggiatura del quinto capitolo sia migliore di tutte le altre".

Il progetto, tuttavia, è ancora fermo a causa di problemi produttivi. Gibson ha spiegato: "Io e Richard Wenk avevamo finito la sceneggiatura e stavamo per iniziare la produzione, ma non è mai decollata." L’attore spera comunque che la situazione possa sbloccarsi e che Arma Letale 5 possa arrivare sullo schermo "tra un anno circa".


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