Per Arisa 2 giugno da brividi, canta l’inno a casa sua (da bersagliera) poi il premio speciale: “La mia emozione più grande”
Il 2 giugno vissuto da Arisa è stato emozionante: ha interpretato l'inno di Mameli davanti alla sua gente, con il cappello da bersagliera, per poi avere un riconoscimento

Avere la possibilità di interpretare l’inno nazionale è sempre motivo di grande orgoglio per ogni cantante, che fa ovviamente il possibile per farlo al meglio, così da rendere omaggio a un testo dal significato così importante. Questo è stato certamente anche il pensiero di Arisa, che ha avuto modo di farlo il 2 giugno 2026, un giorno non casuale, non solo perché si celebra la Festa della Repubblica, ma soprattutto perché ricorre l’80esimo anniversario dalla sua istituzione.
Farlo davanti alla propria gente, come è accaduto all’artista, rende questo gesto, se possibile, ancora più speciale.
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppArisa interpreta l’inno nazionale a Potenza: tutti conquistati dalla sua voce
Arisa è stata scelta per interpretare l’inno di Mameli in un luogo che a lei è davvero caro. Tutto è infatti avvenuto a Potenza, in piazza Mario Pagano, la principale del capoluogo lucano, dove il 2 giugno 2026 si è tenuta la cerimonia dell’alzabandiera, accompagnata dallo srotolamento di una bandiera tricolore da parte dei vigili del fuoco davanti alla Prefettura. Un modo semplice, ma solenne per celebrare una giornata di estremo significato per il nostro Paese.
La cantante, che si è esibita indossando il cappello da bersagliera, ha davvero dato il meglio di sé, non ha mancato al termine di mettere in evidenza quanto sia stata felice di essere stata scelta dagli organizzatori, visto che lei è nata a poca distanza dalla città molisana, a Pignola. Non solo, l’amministrazione locale ha anche scelto di conferirle l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica italiana, premio di cui è estremamente orgogliosa.
"E’ una grande emozione, una delle più grandi della mia vita – ha detto l’artista, che torna ancora oggi spesso nella sua terra per stare vicino ai suoi genitori quando non ha impegni di lavoro -. Mamma e papà sono qui in piazza, e sono felicissimi".
Non si tratta, in realtà, della prima volta in cui Arisa ha la possibilità di cantare l’inno nazionale. L’interprete di "Sincerità" lo aveva infatti fatto anche recentemente, in occasione della cerimonia di chiusura delle Paraolimpiadi di Milano-Cortina 2026, oltre ad averlo fatto per ben due volte prima della finale della Coppa Italia di calcio, nel 2012 e nel 2022, entrambe disputate allo Stadio Olimpico di Roma.
Solo pochi giorni fa la 43enne era stata protagonista anche di un altro episodio che ha colpito molte persone. Durante il suo concerto dello scorso 29 maggio ha infatti interrotto in maniera inaspettata il suo brano "Meraviglioso Amore Mio", per un momento piuttosto surreale. Lei ha infatti riconosciuto tra il pubblico un fan che aveva conosciuto in uno dei suoi precedenti live, dove aveva avuto modo di raccontarle dei suoi "problemi di cuore", per questo lei ha chiesto come se nulla fosse: "Scusa un attimo, hai risolto col tuo fidanzato tu? Avete rotto? Ah… che cavolo!". Poco dopo questo cambio di battute lei è poi tornata tranquillamente a cantare, anche se chi ha imparato a conoscerla non è rimasto troppo spiazzato da un episodio simile.
Non mancherà l’opportunità per chi la ama di seguirla dal vivo, a novembre partirà infatti il suo tour nei teatri (la tappa milanese era quella di partenza), che la terrà impegnata fino a Natale.
