Arisa si sfoga dopo le polemiche sul dimagrimento estremo: "Ascoltatemi e non mi guardate più"

Arisa interviene di nuovo su Instagram dopo le polemiche seguite al suo dimagrimento giudicato estremo. Lo sfogo dell'artista è un invito a riflettere

Martina Dessì

Martina Dessì

Music Specialist

Ascolto, scrivo, a volte recensisco, smonto classifiche: la musica è il mio primo amore.

Arisa ha deciso di parlare chiaro. Dopo settimane di commenti sul suo dimagrimento e sospetti sul famigerato Ozempic, ha scelto di mettere da parte le foto e usare le parole, sfogandosi direttamente sul suo profilo Instagram. A corredo della caption ci sono una serie di foto che rappresentano gli impegni che l’hanno tenuta occupata nelle ultime settimane, tra cui la conduzione del Concertone del Primo Maggio e i David di Donatello. Il suo sfogo è durissimo.

Il processo infinito al corpo di Arisa

Da mesi il corpo di Arisa è diventato un caso nazionale, quasi più del suo repertorio. Ogni nuova foto, ogni apparizione tv, scatena la solita raffica di diagnosi azzardate: "troppo magra", "non sta bene", "chissà che farmaci prende". C’è chi ha tirato in ballo l’Ozempic, manco a dirlo, trasformando un farmaco per diabetici in una sorta di trama horror del suo cambiamento fisico.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

La cantante all’inizio ha provato a ignorare il chiacchiericcio sempre più denso, poi ha deciso di rispondere con ironia e fermezza, smentendo qualsiasi "aiutino miracoloso" e ridimensionando le insinuazioni che si sono susseguite numerose. Ma quando si toccano corde troppo intime, persino l’autoironia inizia a stare stretta.

Lo sfogo spietato su Instagram

Nel suo lungo sfogo, Arisa si descrive come un piccolo universo in contraddizione continua: felice e triste, sola e circondata, magra e imperfetta, giovane e vecchia allo stesso tempo. Racconta di essere il frutto dei no che riceve e di quelli che dice, dei sì ripetuti, del cuore stanco ma ancora lì, a fare il suo mestiere anche quando sembra spento.

E poi, senza cedere ai mezzi termini sottolinea che amare davvero significa amare le persone per quello che sono, non per come entrano in un vestito o per quanti chili segna la bilancia. E ammette che vivere oggi è già complicato, ma farlo costantemente davanti agli occhi di tutti è uno sforzo continuo, soprattutto per chi ha scelto un mestiere che ti mette al centro del quadro, volente o nolente.

Dalla "palletta simpatica" alla donna di oggi

Il rapporto complicato di Arisa con il proprio corpo non è mai stato un segreto: ha raccontato pubblicamente oscillazioni di peso importanti, diete drastiche, periodi in cui ha preso anche 13 chili in un paio di mesi. Anni fa era lei stessa a definirsi "la palletta simpatica che cantava Sincerità", ricordando quando pesava oltre 70 chili e mostrava senza problemi i famosi "rotolini" sui social.

Poi è arrivato un periodo di trasformazione fatto di sport, ballo (anche grazie alla partecipazione a Ballando con le Stelle), più attenzione all’alimentazione e, soprattutto, una grande delusione d’amore che le ha tolto la fame più di qualunque nutrizionista. Niente formule magiche, ma tanta disciplina, fragilità e vita vera, con tutte le sue botte e i suoi rimbalzi.

L’appello finale

Ma Arisa, il palcoscenico lo ha scelto "per cantare", non per essere scandagliata come un caso clinico o un prima-e-dopo da mostrare agli occhi dei curiosi. Chiede di essere ascoltata, non scrutata, come se dicesse: fate pace con l’idea che un’artista non è un corpo da votare con i pollici, ma una voce da apprezzare.

In chiusura, arriva la sentenza definitiva: "Io vi amo e basta". Da una parte c’è una donna che si dichiara, con tutte le sue crepe; dall’altra ci siamo noi, chiamati a scegliere se continuare a misurare la gente in taglie o provare, per una volta, a fare quello che chiede: smettere di fissarla e iniziare ad ascoltarla davvero.


Potrebbe interessarti anche