Apertura Paralimpiadi, Rai (finalmente) perfetta: “Vero servizio pubblico”. Show da brividi tra Bebe Vio, Mattarella e boicottaggi
Applausi per la cerimonia d'apertura delle Paralimpiadi 2026. Lo show in diretta dall'Arena di Verona è un successo su tutti i fronti

Le Olimpiadi hanno da poco chiuso i battenti, ma le emozioni sportive non finiscono in Italia, infatti, nella serata di venerdì 6 marzo 2026 si sono aperte le Paralimpiadi milanesi, che emozioneranno fino al 15 marzo. Come in occasione delle Olimpiadi, anche in questo caso la cerimonia d’apertura è andata in onda su Rai 1 e l’attesa per diretta televisiva dall’Arena di Verona e telecronaca (anche visti i precedenti) era altissima. Le promesse sono state mantenute con un riscatto nel commento, l’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e lo show di Bebe Vio. Scopriamo cosa è successo e le reazioni del web.
Apertura Paralimpiadi 2026, cosa è successo all’Arena di Verona
A distanza di 12 giorni dalla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, Verona, e la magnifica cornice dell’Arena, tornano protagoniste con l’apertura della quattordicesima edizione delle Paralimpiadi. Con uno show azzeccato sotto tutti i punti vista, tra giochi di luce e sfilata degli atleti, la cerimonia è andata liscia senza intoppi. Come da tradizione, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto per dichiarare l’apertura dei giochi con la formula di rito: "Dichiaro aperti i Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026". A partecipare c’è anche Bebe Vio, simbolo della nazionale italiana paralimpica di scherma, la quale ha avuto l’onore di portare la torcia olimpica all’interno dell’Arena. Lo show riceve consensi e anche il commento televisivo, affidato a Lorenzo Rota, si riscatta rispetto le tante critiche ricevute per l’apertura delle Olimpiadi.
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Entra nel canale WhatsAppApertura Paralimpiadi 2026, la cerimonia incanta il web
Con un precedente infuocato come quello dell’inagurazione dei giochi Olimpici appena chiusi, iniziato con una diretta televisiva disatrosa e una telecronaca crticata su tutti i fronti, che ha anche portato il conduttore e giornalista Paolo Petrecca a dimettersi, la Rai si riscatta con una cerimonia riuscitissima trasmmesa dalle 20 alle 22 sulla prima rete al posto di Affari Tuoi e acclamata sul web come si evince dai commenti: "Una cerimonia semplice ma ben fatta, con giochi di luce di grande effetto. Telecronaca rai discreta, finalmente e senza troppe chiacchiere", "Commentare la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali con un minimo di preparazione è possibile! Grazie a mamma RAI per questa grande lezione di vita!" e poi ancora c’è chi poi sottolinea che il fatto di aver trasmesso su Rai 1 la cerimonia sia la dimostrazione di un vero e proprio servizio pubblico, nonostante possa risultare un flop dal punto di vista degli ascolti: "La cerimonia delle Paralimpiadi in termini di auditel è roba da Rai Sport, al limite Rai 2 o Rai 3. Però a questo giro è una scelta da vero servizio pubblico", "Paralimpiadi domani si riveli in flop in termini di auditel ed è sprecata metterla su Rai 1 che sarà probabilmente asfaltata dalla concorrenza. Ma a questo giro è una scelta da vero servizio pubblico".
Apertura Paralimpiadi 2026, tanti applausi e nessun fischio
Una cerimonia ben riuscita, che si dimostra tale anche in uno dei momenti più delicati, ovvero quello della sfilata delle 29 nazioni (su 55) che hanno deciso di partecipare di persona portando uno o più atleti in un luogo molto distante dalle sedi di gara tra il Trentino e Cortina, si è svolta senza problemi. Altri 28 Paesi, invece, hanno affidato la rappresentanza a un portabandiera volontario e senza squadra a al completo, la maggior parte per motivi di prestazione, visto che le competizioni si svolgeranno a partire da domattina in quattro dei sei sport. Sette Paesi invece hanno boicottato la cerimonia d’apertura per motivi legati alla politica: Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Polonia e Ucraina. La show si è svolto senza censura, a parte l’Iran che ha scelto di non prendere parte alla sfilata. Non si sono uditi fischi che coprissero la musica durante il passaggio degli atleti russi (cinque) e bielorussi (uno), mentre sono stati particolarmente calorosi e ben percepibili gli applausi rivolti alla delegazione ucraina.
