Antonella Clerici schietta sulla Rai: “Da me non entra”. Poi il giudizio su Hunziker e Delogu
La presentatrice dice la sua a ruota libera sui cambiamenti della televisione moderna. Poi il giudizio sulle colleghe

Abituata a dire ciò che pensa senza peli sulla lingua, Antonella Clerici continua a essere uno dei volti più amati della televisione italiana anche per questo motivo. Schietta, spontanea e sempre molto diretta, negli anni ha saputo conquistare il pubblico mantenendo uno stile autentico e mai sopra le righe. Nonostante il grande successo raggiunto, la conduttrice evita toni polemici e preferisce parlare con sincerità e rispetto, anche quando si confronta con il mondo della televisione contemporanea e con le nuove generazioni di colleghe. Con quasi quarant’anni di carriera alle spalle, Antonella Clerici ha attraversato epoche televisive molto diverse tra loro. Dopo gli inizi nelle emittenti locali negli anni Ottanta, è arrivata la consacrazione in Rai, con una breve parentesi anche a Mediaset. Intervistata da La Stampa, la presentatrice ha raccontato il suo rapporto con i programmi che conduce oggi e il modo in cui osserva l’evoluzione del pubblico italiano.
Antonellla Clerici e i cambiamenti della televisione
"Mi piace tantissimo il mio È sempre mezzogiorno perché ho costruito una compagnia di giro divertente, leggera, simpatica. Tra un sugo e un contorno, parliamo di vita, di attualità. A The Voice mi diverto anche se non è in diretta perché ogni due minuti cambiano le emozioni dei concorrenti e di chi ci lavora. E questo il pubblico lo sente", ha spiegato la conduttrice. Parlando del legame con i telespettatori, Clerici ha poi aggiunto: "Io guardo il Paese passare, ho il suo polso. Ci tenevo a riprendere dopo il Covid per fare compagnia alle persone. Credo che il mezzogiorno abbia in qualche modo una missione sociale, ma è anche il programma che porta i telespettatori al telegiornale".
Nel corso dell’intervista, Antonella Clerici ha anche ribadito l’importanza della libertà professionale che ha sempre difeso durante la sua carriera: "Ho sempre mantenuto la mia libertà e devo dire che la Rai mi ha lasciata molto libera. Per dire, nessuno mi ha mai imposto un cuoco. Poi forse mi conoscono, sanno che sono peperina, da me una marchetta non entra". Infine, la conduttrice ha riflettuto sui profondi cambiamenti avvenuti negli ultimi decenni, soprattutto con l’arrivo dei social network e della comunicazione immediata. "Dalla prima puntata di La prova del cuoco sono passati 26 anni e il Paese è tutto diverso. Ora ci sono i social, che in due minuti ti spiegano cosa fare, come impastare, cosa fai bene e cosa sbagli, non solo in cucina ovviamente, anche quando parliamo di attualità o di libri. Tutto è più veloce, tutto è sottoposto a un giudizio immediato", ha concluso.
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Entra nel canale WhatsAppAntonella Clerici incorona Andrea Delogu e Michelle Hunziker
La riflessione della conduttrice si è poi spostata tra passato e futuro della televisione. Guardandosi indietro, Antonella Clerici ha spiegato di avere alcuni punti di riferimento molto precisi, figure che hanno segnato profondamente il suo percorso professionale e il modo stesso di fare televisione. "Sicuramente Pippo Baudo che ha reso per primo giustizia a quella definizione che da parte di qualche radical chic voleva suonare come un’accusa. Poi nella tv del mezzogiorno non posso non pensare a Raffaella Carrà ed Enrica Bonaccorti". Parlando invece delle conduttrici che apprezza maggiormente oggi, Clerici ha sorpreso molti facendo anche i nomi di volti legati a Mediaset. "Mi fa molta simpatia Ilary Blasi, così come Michelle Hunziker. E poi Andrea Delogu che trovo molto moderna, figlia dei suoi tempi"
