Antonella Clerici ‘punzecchia’ la Rai: “Deve fare gioco di squadra”. Ma sulle (presunte) ingerenze politiche non affonda il colpo

La conduttrice di È sempre mezzogiorno ha criticato Viale Mazzini per la mancanza di vicinanza ai suoi 'artisti'. Poi la riflessione sul tema delle ingerenze. Ecco i dettagli.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

Antonella Clerici non usa mezzi termini, nell’intervista rilasciata di recente al settimanale Chi. La conduttrice di È sempre mezzogiorno, che già in passato era stata molto diretta con l’azienda per cui lavora da decenni, è tornata a ‘strigliare’ la Rai e la sua dirigenza. Soprattutto per la mancanza di vicinanza emotiva e di coinvolgimento, che a detta di Antonella sono ingredienti fondamentali per un rapporto salutare e proficuo. Sulle presunte ingerenze politiche a Viale Mazzini, invece, Clerici non ha affondato il colpo. Ecco che cosa ha detto in dettaglio.

Antonella Clerici, la ‘strigliata’ alla Rai sul gioco di squadra in azienda

Intervistata di recente dal settimanale Chi, Antonella Clerici non ha evitato i tasti dolenti. Si è rivolta alla sua azienda, la Rai, con cui i rapporti proseguono in maniera distesa e ottimale, certo. Ma che, stando alle frasi della conduttrice, potrebbe fare decisamente di più a livello interpersonale. "L’unica cosa che dico alla Rai", ha spiegato, "è che deve assolutamente fare gioco di squadra. Noi artisti abbiamo tante fragilità e abbiamo bisogno di sentire che l’azienda c’è, quindi ogni tanto qualche telefonata carina, qualche visita a sorpresa negli studi televisivi, è fondamentale".

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Una strigliata bella e buona, che punta dritto al tema dell’empatia e della capacità di coltivare i rapporti umani. "Altrimenti", ha aggiunto la veterana presentatrice, "ti senti superfluo o scontato. Non è una questione di soldi, è una questione di sentirsi parte di qualcosa. Lo dico perché tengo alla mia azienda. È giusto essere anche un po’ coccolati. Basta poco, ti devo dire la verità. Ma non può mancare".

Il commento di Clerici sulla ‘politicizzazione’ in Rai

Su un altro tema, quello politico, Antonella Clerici si è dimostrata invece molto meno critica. A chi parla di TeleMeloni, e in generale di ingerenza della politica nei corridoi di Viale Mazzini, lei ribadisce con chiarezza: "Sono qui da 40 anni e non ho mai ricevuto nessun tipo di pressione". Vero anche, però, che i programmi condotti da Clerici poco si prestano agli interventi dai piani alti. Sono invece altri show, dai talk di carattere politico alle trasmissioni di inchiesta come Report, a generare possibili scossoni nelle stanze del potere. E quindi eventuali ‘ripicche’, come si è più volte discusso a proposito del recente caso Ranucci.

In ogni caso, Antonella Clerici ha dimostrato ancora una volta di non avere problemi a esprimere le sue riserve sul comportamento dell’azienda Rai in sé. Nella speranza che questi interventi possano favorire, internamente, discussioni costruttive e rapporti migliori nel corso del tempo.


Potrebbe interessarti anche