Garlasco in TV, arriva la svolta per Alberto Stasi: cosa succede in Tv
Per l’ex fidanzato di Chiara Poggi si profila la revisione del processo: ultime news e lo sfogo di Quarto Grado di Gianluigi Nuzzi, sostenuto da Roberta Bruzzone
Non si placa la bufera intorno al delitto di Garlasco, anzi. A più di un anno dalla riapertura del caso dell’omicidio di Chiara Poggi, infatti, la svolta sembra ormai vicina: la richiesta di revisione del processo ad Alberto Stasi sarebbe ormai cosa certa, così come il rinvio a giudizio di Andrea Sempio. Scopriamo tutte i dettagli e le ultime news.
Delitto di Garlasco, gli ultimi aggiornamenti: la revisione del processo a Stasi e lo sfogo di Gianluigi Nuzzi e Roberta Bruzzone
Lo scorso 24 aprile il caso Garlasco ha subito un’accelerata con l’incontro tra il procuratore di Pavia Fabio Napoleone e la procuratrice generale di Milano Francesca Nanni. Gli atti passeranno presto alla Procura generale di Milano, poi la Corte d’appello di Brescia prenderà una decisione. Si avvicina dunque la fase di discovery (quando verranno svelate tutte le carte) ma Giada Bocellari, legale di Alberto Stasi, ha già fatto sapere che verrà presentata la richiesta di revisione del processo. Uno scenario che, ovviamente, cambia tutto per l’ex fidanzato di Chiara Poggi e che apre a nuove ipotesi; la sensazione è che per Andrea Sempio (al momento unico indagato) sia più probabile il rinvio a giudizio che l’archiviazione.
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Entra nel canale WhatsAppIl delitto di Garlasco, insomma, si avvicina a un punto di svolta. "L’ultima novità sull’omicidio di Chiara dice la procura di Pavia che in buona sostanza sulla scena del crimine c’era solo Andrea Sempio. Adesso ci sarà probabilmente un deposito degli atti dell’indagine e verrà chiesto il rinvio a giudizio. Benissimo" il commento di Gianluigi Nuzzi. Anche la criminologa Roberta Bruzzone si è sfogata duramente contro i media, unendosi alle parole del conduttore di Quarto Grado, ripostate sui social. "Ma che fine faranno i grandi maestri del giornalismo italiano? – continua il conduttore – Quelli che dicevano che certamente Marco Poggi, il fratello della vittima, aveva avuto un qualche ruolo, viste le trame morbose che lo avvinghiavano all’amico Andrea Sempio. Io non so se è colpevole Andrea Sempio o se è colpevole Alberto Stasi o una terza persona. Di certo questa definizione della procura di Pavia dovrebbe far riflettere tutti questi trombettieri delle fake news che per un like hanno sparato nell’etere delle cialtronate una peggio dell’altra".
