Anne Hathaway punta al secondo Oscar: la strategia della Universal per Odissea apre un curioso scenario. Ecco perché

L'attrice entra nella corsa all’Oscar con Odissea: la Universal la sostiene come non protagonista, ma potrebbe contendersi la candidatura con una 'rivale' interna

Melania Fiata

Melania Fiata

Giornalista

Laureata in Lettere, divoratrice di libri e serie. Scrivo di spettacoli, film e TV.

È decisamente il suo anno questo, nessuno può dire il contrario. Anne Hathaway ha dominato (e continua a farlo) questo 2026, con ben 5 film in cui la ritroviamo protagonista: Mother Mary, Il Diavolo Veste Prada 2, Odissea, La Fine di Oak Street e Verity, che uscirà a ottobre. Mesi intensi, di duro lavoro, soprattutto se pensiamo al fatto che è anche incinta, quindi, tanto rispetto per tutti i traguardi raggiunti. E forse, potrebbe aggiungersene anche un altro. Stando a quanto riferito da Variety, l’attrice potrebbe entrare nella corsa agli Oscar con Odissea, il film di Christopher Nolan, grazie a una strategia precisa di Universal. Vediamo insieme tutti i dettagli.

Anne Hathaway, Universal sostiene la sua candidatura agli Oscar 2026 come Miglior Attrice Non Protagonista

Secondo quanto riferito in esclusiva da Variety, Universal Pictures punterà su Anne Hathaway nella categoria di Miglior Attrice Non Protagonista agli Oscar 2027 per la sua interpretazione di Penelope in Odissea di Christopher Nolan. La scelta definisce una parte importante della strategia dello studio per il kolossal, che punta a essere protagonista della prossima stagione dei premi. Hathaway potrebbe così tornare nella competizione degli Academy Awards dopo la vittoria ottenuta nel 2013 per Les Misérables. Nella stessa categoria dovrebbe essere presa in considerazione anche Samantha Morton, interprete di Circe, mentre Matt Damon rappresenterà il film nella corsa al premio per il miglior attore protagonista. La possibile candidatura di Hathaway assume particolare interesse anche per il suo percorso personale agli Oscar. Un’eventuale seconda vittoria la inserirebbe, infatti, in un gruppo ristretto di attrici capaci di conquistare due volte il premio come miglior non protagonista. Inoltre, qualora Odissea fosse candidato come miglior film, Hathaway potrebbe raggiungere un traguardo senza precedenti in questa specifica combinazione.

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Come abbiamo già detto, per Hathaway si tratta inoltre della conclusione di un anno particolarmente intenso, segnato da diversi progetti cinematografici di primo piano, tra cui Mother Mary, Il diavolo veste Prada 2, The End of Oak Street e l’imminente Verity.

La corsa agli Oscar 2027 prende forma

Fervono i preparativi e la stagione dei premi inizia a delineare i possibili protagonisti degli Oscar 2027. Tra i titoli più attesi figurano Odissea, Dune – Parte 3 e La Bola Negra dei Los Javis, già premiato a Cannes e Toronto. Attenzione anche a The Debut di Jesse Eisenberg, con Julianne Moore, e a Rocky sono io (I Play Rocky) di Peter Farrelly, mentre Wild Horse Nine di Martin McDonagh ed Elsinore di Simon Stone puntano soprattutto sulle interpretazioni di John Malkovich e Andrew Scott. Restano in corsa L’ultima missione: Project Hail Mary di Phil Lord e Christopher Miller, con Ryan Gosling, e Digger di Alejandro González Iñárritu, interpretato da Tom Cruise.

Tra i titoli più incerti figurano invece The Social – Il prezzo della verità di Aaron Sorkin e Artificial di Luca Guadagnino. Possibili sorprese sono infine The Invite – Il piacere è tutto nostro di Olivia Wilde e Obsession di Curry Barker, mentre Sandra Hüller potrebbe tornare protagonista della corsa con Fatherland e Rose.


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