Annalisa senza freni contro gli hater che la criticano online: "Non sanno neanche cosa commentano, troppa frustrazione"

La cantante affronta un tema attuale, quello dell’odio e dei giudizi che corrono sui social, raccontando come ha imparato a conviverci senza perdere leggerezza e ironia.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

Negli ultimi anni Annalisa è diventata una delle artiste più amate e seguite, ma anche una delle più discusse. Tra successi musicali, cambi di look e nuove sperimentazioni, la cantante ha imparato a conoscere da vicino la cattiveria gratuita che spesso circola online, soprattutto quando si tratta di donne. Il modo in cui si veste o si muove sul palco viene analizzato al microscopio, e non sempre con toni costruttivi. È un riflesso di un atteggiamento che non riguarda solo lei, ma un intero sistema che fatica ancora ad accettare la libertà femminile di mostrarsi come si vuole, e che lei ha deciso di condannare pubblicamente.

Il racconto di Annalisa a Say Waaad e la critica agli hater online

Ospite nell’ultima puntata di Say Waaad, Annalisa ha parlato senza filtri di come affronta certi commenti. "Come reagisco quando sento o leggo che mostro le gambe e tutto il resto? Ti dico la verità, qual è il mio approccio. Io penso che quelli che scrivono quella roba là manco sanno che cosa stanno commentando." Le sue parole hanno colpito per la semplicità e la concretezza, perché fotografano perfettamente quella cattiveria automatica che riempie le bacheche dei social. La cantante ha poi aggiunto: "A me mi dicono cose senza senso, io a volte leggo ‘questa è sempre in mutande’ e magari invece sono con la maglia lupetto. Non so se guardano o no, però vedo che c’è tanta frustrazione, questo sì. Una cosa che è sicuramente vera è che la gente molto spesso sui social è tanto cattiva, ma secondo me non è cattiva con la testa, è cattiva a caso. E onestamente ha ancora meno senso, però io non gli do peso, tutte queste cattiverie hanno peso zero per me." Un atteggiamento maturo, che dimostra come la consapevolezza possa diventare uno scudo.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Un doppio standard ancora forte nella musica

Nel suo ultimo album, Ma Io Sono Fuoco, la cantante ha deciso di parlare proprio di questi temi, usando la musica per restituire leggerezza a ciò che pesante lo è diventato. "Chi fa il mio mestiere si trova molto spesso di fronte al giudizio. E noi ci siamo un po’ abituati, o meglio, io mi sono abbastanza abituata. Poi ovvio che qualche volta mi tocca lo stesso, però mi sono abituata." Una frase che racconta molto del suo percorso umano prima ancora che artistico. Con ironia e distacco Annalisa ha imparato a non farsi definire dagli altri, e allo stesso tempo ha scelto di dare voce a chi non riesce a farlo.


Potrebbe interessarti anche