Anna Pepe, dal no a Sanremo a Ultimo: “Siamo simili e ora faccio quello che voglio”. E svela il nuovo album
La cantante si prepara al ritorno con Million Dollar Babe e racconta il momento più consapevole della sua carriera: dalla libertà conquistata dopo il successo ai progetti futuri.

Anna Pepe arriva al secondo album della sua carriera con una sicurezza completamente diversa rispetto agli inizi. Dopo il successo di Vera Baddie, la giovane artista è pronta a pubblicare Million Dollar Babe, un progetto che rappresenta una nuova fase del suo percorso musicale e personale. Un disco nato dalla voglia di sperimentare, di non inseguire soltanto i numeri e di dimostrare che il successo può trasformarsi anche in maggiore libertà creativa: "Sono più felice che agitata. Credo molto in questo progetto, ci ho messo il cuore e sento che piacerà", ha raccontato Anna ad Adnkronos, spiegando come oggi viva la musica con un approccio più maturo e consapevole.
Anna Pepe: un nuovo capitolo tra sicurezza e sperimentazione con Million Dollar Babe
Il nuovo album raccoglie il percorso degli ultimi anni e racconta una ragazza che ha imparato a riconoscere il proprio valore. Anna non vuole più lasciarsi definire dalle classifiche o dalle aspettative esterne, ma concentrarsi sulla propria identità artistica: "Secondo me, devi avere proprio una confidence che parte da te stesso. Se fai questo lavoro non puoi farti definire dai numeri e da ciò che ti circonda. Sono diventata una ‘million dollar babe’ perché sono diventata sempre più sicura di quello che facevo", ha spiegato. Intervistata da Quotidiano Nazionale, invece Anna ha sottolineato anche il legame tra il titolo del disco e la crescita personale vissuta negli ultimi anni: "Ho imparato a darmi valore nel tempo e ho acquisito un’autostima, personale e artistica, che prima non avevo".
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppIl confronto con Ultimo e il rapporto con il pubblico
Nel racconto della sua carriera c’è spazio anche per Ultimo e per il fenomeno dei grandi concerti negli stadi. Anna ha riconosciuto il valore del percorso costruito dal collega, capace di creare un rapporto fortissimo con il proprio pubblico: "Lui ha una fanbase molto ampia, perché parla la stessa lingua delle persone che lo ascoltano. Non si mette su un piano superiore. Non è il mio stile, ma come artista bisogna riconoscergli che ha costruito un impero", ha dichiarato. La cantante, però, immagina per sé un rapporto più diretto con chi la segue. Come spiegato anche nell’intervista a Quotidiano Nazionale, non le interessa un palco come San Siro: "Preferisco i posti dove posso vedere i miei fan in faccia. Meglio fare più date, ma con meno gente. Il percorso fin qui è stato graduale e la mia fanbase rimane la roccia a cui aggrapparmi".
Sanremo resta lontano, ma apre alla serata cover
Tra gli argomenti affrontati c’è anche una possibile partecipazione al Festival di Sanremo. Nonostante il palco dell’Ariston rappresenti ormai un passaggio importante per molti artisti italiani, Anna non sente quella competizione vicina al suo modo di vivere la musica: "Non lo vedo tanto nelle mie corde. Più che altro lo guardo perché è una cosa tradizionale, però non mi sento di dover partecipare a una competizione, non mi sento di dover competere", ha dichiarato, ma a Quotidiano ammette: "Semmai mi piacerebbe andare come ospite nella serata delle cover con qualcosa nelle mie corde; che so, un pezzo ‘pazzo’ come Hello Kitty in una chiave estrema, magari assieme a Levante, che è una grande e mi piace moltissimo".