Amici 25, share in picchiata e sirene d’allarme: serale mai così in basso. I motivi del flop

Controprogrammazione più aggressiva, e non solo. Perché la corazzata del talent di Maria De Filippi quest'anno è in affanno come non mai negli ascolti

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I programmi di Maria De Filippi, certezze granitiche decennali della capacità di attirare spettatori e vincere la gara dello share sono davvero, per la prima volta nella loro storia, in una fase discendente? A guardare i freddi numeri ormai sembra impossibile non porsi questa domanda. Dopo gli ascolti non esaltanti dell’ultima stagione di C’è Posta per Te infatti, a far discutere sono i numeri di Amici. Lo storico talent show di Canale 5, arrivato al traguardo del quarto di secolo infatti, è stato per 25 anni una vera corazzata, capace di attrarre l’attenzione del pubblico e sfornare a ritmo industriale talenti che poi hanno fatto carriere favolose nel mondo della musica e della danza.

Amici da corazzata a barca sballottata dalle onde: cosa ci dicono i numeri

Ancora l’anno scorso, la gara tra giovani talenti a colpi di esibizioni, performance e coreografia vinceva senza nessuna discussione la serata del sabato sera primaverile. Quest’anno però, i giochi sembrano essersi fatti più duri e i numeri da monopolio per Amici non si sono affatto ripetuti.

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La prima avvisaglia è arrivata con l’unica sfida persa, quella contro la finale dell’amatissimo The Voice guidato da Antonella Clerici. Poi a dare del filo da torcere alla corazzata mariana, replicando la sfida di inizio stagione del sabato sera, è arrivata Milly Carlucci con la sua nuova Canzonissima che, sebbene sempre perdente ha tenuto testa, soprattutto nelle prime due puntate e nella puntata finale alla concorrenza. Infine, lo storico talent di Canale 5 ha sofferto ancora di più ad aggiudicarsi la serata in occasione dell’ultima puntata che ha visto su Rai Uno la concorrenza di Dalla Strada al Palco, staccata di poco. I numeri, come dicevamo parlano chiaro. Eccoli:

  • 2 maggio Amici vince con il 22.2% di share (2.937 milioni)
  • 25 aprile: 2.881.000 spettatori con uno share del 21.8%
  • 18 aprile: 3.009.000 spettatori e il 22.4% di share
  • 11 aprile: Amici fa 3.248.000 spettatori e il 23.1% di share
  • 4 aprile: Amici incolla al video 3.100.000 spettatori con uno share del 23.2%
  • 28 marzo: Amici fa 3.361.000 spettatori con uno share del 24.1%
  • 21 marzo: Amici incolla raggiunge 3.295.000 spettatori con uno share del 23.8%.

Controprogrammazione, dinamiche già viste, ascolti che precipitano: urge rinnovamento

La media share del serale di Amici nel 2025 era 26,74% (fonte Wikipedia), quest’anno neanche nelle puntate più seguite si è mai arrivati vicini a questa percentuale e anzi, il talent ha raggiunto risultati migliori nelle prime puntate, perdendo ascolti nelle successive. Un dato che, per una gara a eliminazione che dovrebbe essere più appassionante man mano che ci si avvicina al finale, fa forse più pensare di tutto il resto.

Tra gli elementi da tenere in considerazione analizzando questo calo c’è la già citata controprogrammazione di mamma Rai, quest’anno molto più temibile rispetto ai singolari e per niente riusciti esperimenti degli anni precedenti, ma non solo. Sin dalla prima fase del programma, nelle puntate del pomeriggio della domenica, quest’anno si aveva la sensazione che forse il casting non fosse stato azzeccatissimo. In tre mesi di domenicale c’è stato forse un unico ragazzo capace di mettersi in luce come un talento che tutti vedevano già proiettato in finale, mentre gli altri hanno fatto tutti più o meno fatica a spiccare nel gruppo in cui si equivalevano un po’ tutti.

Senza dire poi dell’ovvia considerazione di dinamiche che dovrebbero essere il sale del programma ma che spesso sono situazioni che si ripetono da anni ormai, viste e riviste. I dati di questa stagione non più così sfavillanti come ci ha da sempre abituato la corazzata Fascino meritano un’analisi attenta, per capire se sia il caso di correre ai ripari e cambiare qualcosa, per assicurare al talent show più rilevante della tv italiana una vita ancora lunga.


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