Amici 2026, Luca Jurman sbotta dopo l’ipotesi di rivoluzione: “Se è vero, è tutto finito”. Lo sfogo velenoso dell’ex prof
Il vocal coach si è scagliato ancora contro il talent show di Maria De Filippi: nel mirino le recenti voci sul taglio del daytime e sui cantanti già sul mercato

Luca Jurman torna ad attaccare Amici. Questa volta, tuttavia, nel mirino delle critiche dell’ex professore del talent show di Maria De Filippi ci sarebbero alcune indiscrezioni. Nelle ultime settimane si è infatti parlato con sempre più insistenza di una rivoluzione in vista per la prossima stagione del programma, che potrebbe ‘tagliare’ il daytime della scuola e puntare su giovani artisti già ‘avviati’. Scopriamo cosa ha detto e tutti i dettagli.
Luca Jurman, lo sfogo sul possibile terremoto ad Amici: "Non sarà più una scuola"
Le indiscrezioni su una possibile rivoluzione di Amici in vista dell’edizione 2026 continuano a fare discutere. Nelle scorse settimane, infatti, sono emerse voci che parlano di un profondo restyling del format, con l’ipotesi di un ridimensionamento del daytime e, soprattutto, di un cast composto anche da giovani artisti già presenti sul mercato discografico e con un percorso professionale avviato. Uno scenario che ha provocato la durissima reazione di Luca Jurman. L’ex professore del talent show di Maria De Filippi, da tempo molto critico nei confronti della trasmissione, ha pubblicato un lungo video-sfogo sui social nel quale ha espresso tutta la sua contrarietà a un eventuale cambio di rotta. "Se è vero, Amici è finito. O meglio, il grande sogno è finito" ha dichiarato Jurman, sostenendo di essere venuto a conoscenza della possibile svolta già alcune settimane fa. Secondo il vocal coach, il programma rischierebbe di trasformarsi definitivamente in uno strumento di promozione per case discografiche e di rinunciare alla sua vocazione originaria di scuola e rampa di lancio per ragazzi che partono da zero. "Non sarà più una scuola, né un vero talent. Sarà solo un ufficio di promozione di chi è già inserito nel sistema".
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppLa contro-proposta di Jurman e la verità sugli ascolti
Luca Jurman ha anche invitato gli addetti ai lavori a costruire alternative capaci di valorizzare davvero il talento emergente e ha ribadito una proposta che porta avanti da tempo: un programma completamente dal vivo, senza post-produzione e con maggiore spazio all’autenticità delle esibizioni. "Io continuo a dirvi che le alternative ci sono ma andrebbero costruite insieme (…) lontane da tutte queste logiche". Le sue parole, tuttavia – è bene ricordarlo – si basano su indiscrezioni che, al momento, non hanno trovato conferme ufficiali da parte della produzione di Amici. Bisogna evidenziare anche che Jurman sostiene che il talent sia da anni in caduta libera e che il pubblico sia ormai stancato del format, ma i dati degli ascolti raccontano una realtà più sfumata. Se è vero che l’ultima edizione ha registrato un lieve calo rispetto alle stagioni precedenti, infatti, è anche vero che Amici continua a essere una delle trasmissioni più ‘forti’ della televisione italiana, come confermato soprattutto dalla fase serale.
