Amanda Lear punta il dito contro Miley Cyrus: “Grazie per aver copiato la mia canzone The Sphinx”. L’accusa (pesante) e la promessa di vie legali

Secondo la cantante e attrice, la collega americana avrebbe plagiato il suo successo del 1978 con il singolo "Redlights". Ora si attende una risposta dalla controparte.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

Amanda Lear
IPA

Amanda Lear non ci sta. La cantante ed ex musa di Salvador Dalì punta il dito contro la collega americana Miley Cyrus, colpevole secondo lei di aver architettato un vero e proprio plagio. Stando alla Lear, il nuovo brano di Miley brano "Redlights", contenuto nell’album "Bass Persuades", sarebbe fin troppo simile al suo successo del 1978 "The Sphinx". Una ‘coincidenza’ su cui Amanda ha prima scherzato via social, finendo poi per parlare di plagio vero e proprio. E di eventuali vie legali se non verrà trovato un accordo. Ecco qui sotto tutta la storia.

Amanda Lear, l’accusa di plagio a Miley Cyrus per il nuovo brano

"Grazie Miley per aver copiato la mia canzone The Sphinx. Ne sono lusingata". Così ha scritto Amanda Lear su Instagram, a corredo di un post in cui ha ripubblicato la foto di copertina del nuovo album di Miley Cyrus "Bass Persuades". In sostanza, secondo la leggendaria cantante di origini francesi, l’artista americana avrebbe plagiato con il singolo "Redlights" uno dei suoi iconici brani, ovvero The Sphinx, pubblicato nel 1978 e poi incluso nell’album "Never Trust a Pretty Face".

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Un affronto che Lear ha raccontato poi in un’intervista al quotidiano Le Parisien: "È la stessa melodia, la stessa ritmica", ha detto. Sarebbero stati alcuni fan, ha quindi aggiunto, a farle notare la somiglianza tra i due brani, anche se la versione di Miley avrebbe un ritmo molto più veloce. E così Lear si sarebbe convinta, e come lei anche il produttore e la casa discografica. Che avrebbero ascoltato i due pezzi arrivando a parlare di "plagio totale".

Sempre sull’onda emotiva di questo possibile scandalo, Amanda Lear ha rincarato la dose postando un’altra bordata a Cyrus sul suo profilo. Ovvero il video originale di una sua esibizione sulle note di "The Sphinx", con didascalia e hashtag inequivocabili: "Qui c’è la versione originale #mileycyrus".

La minaccia di vie legali e la promessa di Amanda Lear

A concludere la vicenda, per ora, è stato l’annuncio senza appello di Lear: "O si raggiunge un accordo, o si procede per vie legali". Amanda, che ammette nonostante tutto di apprezzare la musica di Miley Cyrus, ha comunque ricordato che per la cantante americana questa non sarebbe la prima volta in cui rimane invischiata in una controversia del genere: "Con Flower è stata criticata per aver copiato spudoratamente I Will Survive, la canzone di Gloria Gaynor". Intanto, si attendono reazioni dalla star Usa e dal suo entourage, mentre online i fan e detrattori già si dividono. Tra chi nota la somiglianza tra le canzoni e chi invece non crede assolutamente al plagio. Il caso per ora resta aperto.


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