Amadeus, la ‘vendetta’ della Rai: “Nessun ritorno” (nonostante Fiorello), l'annuncio ufficiale
La Rai smentisce ufficialmente il ritorno di Amadeus dopo l’addio al Nove: stop alle indiscrezioni, nonostante l’apertura ironica di Fiorello.

Negli ultimi giorni il nome di Amadeus è tornato al centro del dibattito televisivo, alimentando speranze, ipotesi e retroscena su un possibile rientro in Rai. A riaccendere le voci ci ha pensato Fiorello, che oggi in diretta radiofonica a La Pennicanza ha detto chiaramente che si stava muovendo qualcosa dietro le quinte (QUI la notizia). Ma nel pomeriggio è arrivata una presa di posizione netta da viale Mazzini: nessun ritorno è all’orizzonte. Una doccia fredda per i fan del conduttore e, probabilmente, anche per il gruppo Discovery, che puntava ancora sul suo volto di punta.
Amadeus e la Rai: la smentita ufficiale che chiude ogni spiraglio
La nota ufficiale diffusa dalla Rai ha avuto il sapore di una chiusura definitiva. Toni istituzionali, parole misurate, ma un messaggio chiarissimo: Amadeus non rientra nei piani editoriali futuri dell’azienda pubblica. Un chiarimento che sa anche di risposta indiretta a una scelta che, solo un anno fa, aveva fatto molto rumore. Con una comunicazione formale, la Rai ha voluto mettere un punto fermo alle indiscrezioni circolate sulla stampa. Pur ribadendo la stima professionale nei confronti di Amadeus, l’azienda ha precisato che un suo rientro non è previsto nei progetti attuali né in quelli futuri. Nessuna trattativa in corso, nessun ripensamento, nessuna porta socchiusa.
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Entra nel canale WhatsAppLa tempistica della smentita non è casuale. Dopo giorni di articoli e commenti, e dopo le parole di Fiorello che avevano fatto sognare il pubblico più affezionato, la Rai ha scelto di intervenire per evitare ulteriori speculazioni. Un modo per ribadire l’autonomia delle proprie scelte editoriali e, allo stesso tempo, per segnare una linea di confine rispetto al passato. Dietro questa chiusura, secondo molti osservatori, si nasconde anche una sorta di "strappo" mai davvero ricucito: l’addio di Amadeus, arrivato nel momento di massimo successo, non è stato dimenticato così facilmente.
Dall’addio al Nove alle difficoltà del nuovo percorso televisivo
L’estate del 2024 ha segnato uno spartiacque nella carriera di Amadeus. Dopo cinque Festival di Sanremo consecutivi e un ruolo centrale nella programmazione Rai, il conduttore ha scelto di accettare l’offerta economicamente molto vantaggiosa del Nove, passando al gruppo Warner Bros. Discovery. I progetti avviati sul Nove, tuttavia, non hanno avuto l’impatto sperato, né in termini di ascolti né di centralità nel racconto televisivo. Da qui, forse, le voci su un possibile ritorno in Rai, oggi smentite senza appello. Una scelta strategica che evidenza la decisione di guardare avanti.
