Alfredino Rampi, oggi 45 anni dal dramma che ha sconvolto l'Italia: dove vedere l'agghiacciante storia vera in streaming

La tragica storia di Alfredino Rampi, il bambino caduto nel pozzo, compie oggi 45 anni: su Raiplay è possibile rivivere la terribile vicenda in tutti i suoi dettagli

Anna Montesano

Anna Montesano

Web Editor

Web editor appassionata di cinema e TV, dopo la laurea in Lettere Moderne mi specializzo in Editoria e Giornalismo e trasformo la passione per la scrittura in un lavoro.

Alfredino Rampi, la tragedia che ha sconvolto l'Italia compie 45 anni: dove vederla in streaming

A volte basta un attimo perché una normale serata di inizio estate si trasformi in una ferita collettiva che un intero Paese non riuscirà mai più a rimarginare. È quello che è successo all’Italia nel giugno del 1981 con la tragica storia di Alfredino Rampi, un bambino di soli sei anni il cui ricordo è ancora incredibilmente vivo nel cuore di tutti.

La tragedia di Alfredino Rampi: la caduta nel pozzo e i tentativi (falliti) di salvataggio

Proprio oggi ricorre il 45esime anniversario della morte del piccolo Alfredino, il cui dramma ha avuto inizio la sera del 10 giugno dell’81, quando stava tornando a casa da solo, camminando tra i campi di Vermicino, una frazione vicino a Frascati. Il dramma ha avuto inizio quando è caduto per errore in un pozzo artesiano lasciato aperto. Quel buco si è rivelato una trappola infernale: era profondo ben 80 metri, ma largo appena 30 centimetri, pochissimo spazio che rendeva ogni movimento un’impresa impossibile.

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I tentativi per tirarlo fuori sono andati avanti per quasi 60 ore, in un susseguirsi di errori dettati dall’inesperienza e di colpi di sfortuna drammatici. All’inizio, il bambino si era bloccato a circa 36 metri di profondità. Qualcuno pensò di calare una tavoletta di legno per farglisi aggrappare, ma il legno finì per incastrarsi sopra di lui, bloccando il passaggio. A quel punto i soccorritori decisero di usare le trivelle per scavare un secondo tunnel parallelo, sperando di arrivargli di fianco. Purtroppo, le forti vibrazioni del terreno fecero scivolare Alfredino ancora più giù, fino a 60 metri.

L’ultima, disperata carta rimasta è stata quella di calare nel pozzo degli uomini molto esili a testa in giù. Tra i vari volontari è rimasto nella storia il coraggio di Angelo Licheri, che è rimasto appeso nel vuoto per tre quarti d’ora, riuscendo persino a toccare Alfredino e a parlargli. Ma il fango, il freddo pungente della terra e lo spazio ridotto al minimo hanno impedito di legarlo in sicurezza. La mattina del 13 giugno il cuore del bambino ha smesso di battere, e il suo corpo è stato recuperato solo un mese dopo.

Il dramma di Vermicino, però, non è rimasto confinato a quella campagna ma ha cambiato l’Italia per sempre, soprattutto dal punto di vista organizzativo. La vicenda, infatti, rese evidente quanto lo Stato fosse impreparato ad emergenze di questo tipo. Lo stesso Presidente della Repubblica dell’epoca, Sandro Pertini, che si presentò anche sul luogo per rincuorare la famiglia del bambino, rimase colpito da quella disorganizzazione, motivo per il quale pretese la nascita di una struttura nazionale dedicata proprio alle emergenze, l’attuale Protezione Civile.

Serie e film su Alfredino Rampi: quali sono e dove vederle in streaming

Se oggi si vuole capire meglio cosa sia successo in quei tre giorni, il web offre diverse opzioni. Su Raiplay è possibile rivivere la dolorosa vicenda attraverso Alfredino – Una storia italiana, una miniserie in quattro puntate disponibile anche su Sky e NOW. Sempre su Raiplay è disponibile anche La TV nel Pozzo, un documentario che racconta quello che i media costruirono attorno alla tragedia.


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