Alfonso Signorini, le parole (durissime) di un’amica e collega: “Sui social è stato un incosciente"
Una nota autrice tv ha commentato il caso del conduttore, dimostrando supporto ma anche un giudizio severo su quanto potrebbe essere accaduto online. Ecco i dettagli.

Alfonso Signorini torna protagonista, suo malgrado, nelle parole di Irene Ghergo, tra le più note e prolifiche autrici della tv. In una chiacchierata con il Corriere della Sera, Ghergo ha commentato la vicenda che mesi fa ha travolto il conduttore Mediaset, suo amico e conoscente di lunga data. Ma il racconto dell’autrice ha spaziato anche su altri temi e protagonisti del piccolo schermo, da Paolo Bonolis ad Alba Parietti, passando per un curioso aneddoto sul titolo della trasmissione di Francesca Fagnani, Belve. Vediamo qui sotto tutti i particolari.
Alfonso Signorini, il commento di Irene Ghergo sulla vicenda che l’ha travolto
L’ex conduttore del Grande Fratello Vip è finito nella bufera solo pochi mesi fa. Poi il silenzio mediatico, le indagini in corso, e i mille commenti di contorno dei protagonisti del mondo dello spettacolo. Tra questi emerge ora Irene Ghergo, nota autrice televisiva che in un’intervista al Corriere ha voluto dire la sua anche sulla vicenda che ha travolto Alfonso Signorini.
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Entra nel canale WhatsAppPremesso il supporto per l’amico e collega, il giudizio dell’intervistata è stato netto e senza appello. "Un caro amico, un signore colto, un bravissimo conduttore. Non meritava quello che è capitato. Purtroppo sui social è stato un incosciente". Ghergo non si è quindi nascosta, mostrando da un lato fiducia nella buona fede di Signorini. E dall’altro palesando l’ingenuità che quest’ultimo avrebbe commesso nell’esporsi a quel modo online.
Il retroscena su Belve e gli aneddoti su Parietti e Bonolis
A ruota libera, Ghergo ha anche rivelato altre ‘chicche’ notevoli sul dietro le quinte della tv. Ha parlato ad esempio della genesi del titolo Belve, che lei stessa ha inventato per Fagnani e per il suo cult di Rai 2. L’idea, secondo l’autrice, sarebbe nata al telefono con la conduttrice, "Chiamalo così, fai una cosa diversa", le avrebbe consigliato spassionatamente.
Mentre altri suggerimenti, e uno in particolare ad Alba Parietti, si sarebbero rivelati molto più controversi. Prima che andasse in onda la puntata iniziale di Macao, la showgirl avrebbe mostrato un "vaghissimo narcisismo". Solo che Ghergo l’aveva ‘costretta’ a indossare un look molto maschile, con giacca, pantaloni e coda di cavallo: "Questo la torturava. Dopo qualche puntata ebbi pietà. ‘Dai, a un certo punto ti apri la giacca e sotto sei senza abiti’…Lo ha fatto. Sotto aveva un body di tulle nero trasparente. Gianni Boncompagni era furibondo".
Sempre in relazione al rapporto con il grande Boncompagni, Ghergo aggiunge un aneddoto su Bonolis, che a quanto pare agli inizi non aveva convito il leggendario conduttore. Era sicuro che Paolo urlasse troppo, per avere successo. Ma il tempo ha decisamente dato ragione al volto di Ciao Darwin.
Quanto alla collaborazione dell’autrice con Maurizio Costanzo, ai tempi di Buona Domenica, anche in questo frangente il ricordo è notevole (e dolce). Ogni volta che un ospite dava ‘buca’ alla trasmissione all’ultimo, Costanzo in riunione non si scomponeva. E rispondeva semplicemente con una battuta tagliente delle sue: "Togliete ‘a sedia".
