La Vita in diretta, la lettera di Alessia Pifferi: la richiesta choc alla mamma e la reazione di Matano

Alessa Pifferi si è rivolta alla trasmissione "La Vita in diretta" scivendo una lettera accorata alla mamma, ecco cosa ne pensa Alberto Matano.

Alessia Pifferi
iPa

Pochi giorni fa è arrivata la sentenza di appello ai danni di Alessia Pifferi, accusata di avere ucciso la sua bambina Diana, di soli 18 mesi, nel luglio del 2022, quando ha lasciato la piccola sola in casa per sei giorni. I giudici hanno ora annullato l’ergastolo che aveva subito in primo piano, ma hanno ridotto la pena, passando a 24 anni di carcere, resa possibile dalla concessione delle attenuanti, pur mantenendo la pesante accusa di omicidio volontario.

La donna è però del tutto sola in carcere, ha come unica compagnia la compagna con cui condivide la cella, oltre al suo avvocato, Alessia Pontenani, che la sta assistendo praticamente dall’inizio cercando anche, per quanto possibile, di sostenerla sul piano emotivo. La mamma e la sorella, Viviana, non solo si sono costituite parte civile nel pocesso, ma non sono minimamente intenzionate a perdonarla o a rivederla.

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La Vita in Diretta, Alessia Pifferi scrive alla mamma

Essere del tutto isolata dal mondo fa certamente male, Alessia Pifferi se ne sta rendendo conto, pur avendo una pena da scontare, se possibile, per il reato peggiore che si può commettere, avere contribuito in maniera decisiva alla morte della propria bambina.

A distanza di pochi giorni dalla sentenza ha ora ricevuto la visita del suo avvocato, Alessia Pontenani, rimasta con lei per più di un’ora, in un colloquio che è apparso davvero difficile visto che lei ha pianto per gran parte del tempo. Come ha riferito la legale, andare avanti per lei è complesso, continua a sostenere di non volere uccidere sua figlia, esattamente come aveva detto in aula: "Io non ho mai voluto far del male a mia figlia, non ho ammazzato mia figlia. Non mi è mai passato neanche per la mente di uccidere mia figlia", aveva detto allora e di questo continua a essere convinta nonostante le conseguenze siano state le peggiori.

L’unica persona che si preoccupa per lei e che le vuole bene, a suo dire, è la sua compagna di cella, di cui lei si è detta innamorata, ma lasciarsi del tutto il passato alle spalle è impossibile, come ha detto l’avvocato.

Ora dal carcere lei ha deciso di scrivere una lettera alla sua famiglia, con una particolare attenzione alla mamma, manifestando l’intenzione di rivederla, come aveva già detto in passato. È stata la stessa Pontenani a spingerla ad agire in questo modo, sperando che questo potesse essere un lasciapassare per aprire uno spiraglio tra le parti, che per ora sembra essere del tutto precluso. Tra i suoi desideri c’è anche quello di poter salutare la sua bambina visitando la tomba, ma per questo sarà necessario attendere l’ok della casa penitenziaria, come ha precisato l’avvocato.

Matano in studio non è sembrato del tutto convinto di questo pentimento, per questo ha chiesto un parere a Roberta Bruzzone, presente al suo fianco e ritenuta una delle più accreditate a parlare essendo consulente della sorella. "Al momento non c’è alcuna possibilità di un riavvicinamento, difficile dirlo se potrà avvenire con il tempo quando magari i fatti potranno essere accettati in maniera diversa" – ha precisato.


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