Alberto Trentini, chi è la madre Armanda Colusso: le critiche al governo, il Papa e la svolta per la liberazione

Scopriamo di più su una donna che ha dimostrato un’incredibile determinazione nel combattere dopo la carcerazione del figlio in Venezuela.

Debora Manzoli

Debora Manzoli

Scrittrice ed editor

Scrittrice, copywriter, editor e pubblicista mantovana, laureata in Lettere, Cinema e Tv. Ha due libri all’attivo e ama la scrittura alla follia.

Quella di Armanda Colusso è una figura che rappresenta perfettamente la determinazione, la forza e la tenacia di una madre, pronta a combattere per il proprio figlio con le unghie e con i denti. Armanda è infatti la madre di Alberto Trentini, cooperante italiano arrestato in Venezuela il 15 novembre 2024 e liberato il 12 gennaio 2026. Una madre che non si è mai arresa, esponendosi in prima persona per chiedere giustizia, senza risparmiarsi nemmeno nei confronti del governo: scopriamo di più.

Armanda Colusso, chi è la madre di Alberto Trentini: le critiche al governo

Armanda Colusso, residente a Venezia e sposata con Ezio Trentini, ha inizialmente mantenuto lo stretto riserbo in merito all’arresto di suo figlio Alberto Trentini in Venezuela, proprio come richiesto dalle autorità italiane già al lavoro per la sua liberazione. Ad un certo punto però, stanca di rimanere ferma ad aspettare, Armanda ha deciso di parlare ed esporsi in prima persona partecipando a manifestazioni, conferenze stampa, interviste televisive e incontri pubblici con un unico grande obiettivo: ricordare l’assenza di accuse formali a carico del figlio, sottolineare le condizioni disumane dei detenuti a Caracas e lottare per la sua liberazione.

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Armanda ha fatto numerosi appelli anche alle figure istituzionali del nostro Paese, dalla Premier Giorgia Meloni al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, arrivando a rivolgersi anche a Papa Leone XIV, chiedendone la mediazione morale. Una donna pronta a combattere in ogni modo, che non le ha mandate a dire nemmeno al governo, accusandolo di non aver fatto abbastanza per il figlio. "In 12 mesi ho avuto tre telefonate dalla Premier Giorgia Meloni e ho avuto due incontri con Mantovano con cui c’è costante contatto – ha rivelato la donna durante un evento organizzato a Palazzo Marino – […] Per Alberto non si è fatto quello che era necessario e doveroso fare per la sua liberazione. Sono stata troppo paziente ed educata ma ora la mia pazienza è finita".

Alberto Trentini, la svolta per la liberazione

Dopo 423 giorni di detenzione in Venezuela, Alberto Trentini è stato ufficialmente liberato nella notte del 12 gennaio 2026. Una svolta avvenuta dopo la caduta di Maduro e la decisione presa dalla presidente venezuelana Delcy Rodriguez a seguito un mirato lavoro diplomatico dell’Italia. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha fatto sapere che Alberto e un altro detenuto italiano, l’imprenditore torinese Mario Burlò, sono stati portati nella sede dell’ambasciata italiana a Caracas in buone condizioni. Finalmente, Armanda Colusso potrà riabbracciare il figlio molto presto.


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