Al Bano, la proposta alla famiglia nel bosco: “Venite a casa mia”. Poi svela: “Negli anni ’70 successe anche a me”

Il cantante è intervenuto sul chiacchierato caso della famiglia di Chieti che abita nel bosco, mettendo a disposizione la sua casa di Cellino San Marco.

Debora Manzoli

Debora Manzoli

Scrittrice ed editor

Scrittrice, copywriter, editor e pubblicista mantovana, laureata in Lettere, Cinema e Tv. Ha due libri all’attivo e ama la scrittura alla follia.

Tra i casi di cronaca delle ultime settimane continua a far discutere quello della cosiddetta ‘famiglia nel bosco’, ovvero una famiglia anglo-australiana formata dai genitori Catherine Birmingham e Nathan Trevallion e dai loro tre figli, tra cui due gemelli di 6 anni e una figlia maggiore di 8 anni, noti per la loro scelta di vita "neo-rurale" in un bosco vicino a Palmoli, in provincia di Chieti. I bimbi ad oggi si trovano in casa famiglia con la madre ma, per tentare il ricongiungimento anche con il padre, in molti hanno messo a disposizione la propria abitazione, tra i quali anche Al Bano, intervenuto proprio in queste ore. Scopriamo di più.

Al Bano, l’invito alla famiglia del bosco: "Venite a casa mia"

La famiglia nel bosco vive in un casolare senza servizi moderni: acqua corrente, elettricità e gas, e con un bagno esterno a secco. Inoltre, i tre figli non vanno a scuola ma vengono istruiti a casa e, dopo i controlli dei primi mesi di vita, non hanno più effettuato né vaccini né esami medici. Di recente i servizi sociali hanno deciso di portare i bambini in una casa famiglia con la madre, mentre il padre è rimasto nel bosco. Aspettando la decisione del Tribunale sul ricongiungimento della famiglia, molte persone hanno offerto la propria abitazione nell’attesa che la loro casa nel bosco venga ristrutturata.

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Tra questi anche il cantante Al Bano che, tra le pagine del settimanale Gente, ha invitato la famiglia ad andare da lui in Puglia: "Se ci fosse ancora bisogno, li invito a venire in Puglia a vedere una casa che potrei mettere a loro disposizione. Vengano a vedere, se è di loro gradimento possono restare quanto vogliono". E in questo caso non parliamo certamente di una casina diroccata sperduta nel nulla, ma di un’abitazione immersa nella campagna pugliese, parte del podere di Cellino San Marco che comprende vigneti, uliveti, una masseria seicentesca con vari edifici e strutture ricettive e di ristorazione.

Al Bano e il racconto della sua ‘vita nel bosco’: "Non c’erano acqua ed elettricità"

Un grande gesto di gentilezza e solidarietà da parte del cantante di Cellino San Marco, così come quelli fatti anche da altre persone comuni che si sono messe subito a disposizione per sostenere la famiglia. Ma la scelta di Al Bano di aiutare questa famiglia del bosco deriva anche dal suo passato personale. Lui stesso ha infatti raccontato: "Anch’io negli Anni ’70 lasciai la grande città per vivere in un bosco a due chilometri e mezzo dal centro abitato: non c’era acqua, non c’era elettricità, niente telefono".


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