Affari Tuoi, De Martino cancellato (e Gerry Scotti si prende tutto): perché salta la puntata del 7 dicembre

Salta la puntata di Affari Tuoi: stasera 7 dicembre De Martino rimpiazzato dalla Prima alla Scala, mentre il rivale Scotti debutta con Chi vuol essere milionario?

Debora Manzoli

Debora Manzoli

Scrittrice ed editor

Scrittrice, copywriter, editor e pubblicista mantovana, laureata in Lettere, Cinema e Tv. Ha due libri all’attivo e ama la scrittura alla follia.

Piccola pausa per il buon Stefano De Martino che questa sera, domenica 7 dicembre, non andrà in onda con la consueta puntata di Affari Tuoi in access prime time. Il tardo pomeriggio e parte della prima serata di Rai 1 sarà infatti interamente dedicato alla diretta di un evento molto atteso: la Prima della Scala, ovvero l’evento che inaugura l’inizio della stagione lirica del famoso teatro milanese. Scopriamo di più.

Affari Tuoi, De Martino stasera 7 dicembre non va in onda: perché

Ebbene sì, i tantissimi fan di Affari Tuoi per una sera dovranno fare a meno del coinvolgente ‘gioco dei pacchi’ condotto da Stefano De Martino. Il game show dell’access prime time di Rai 1, infatti, questa sera non andrà in onda per lasciare spazio alla Prima della Scala "Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk", la cui diretta avrà inizio alle ore 17.45 e terminerà alle ore 22.00, occupando dunque la fascia oraria preserale, quella dell’access prime time e parte della prima serata. L’unico spazio che interromperà la messa in onda sarà l’edizione del Tg1 delle 20.20 fino alle 20.30, dopo il quale riprenderà la diretta dalla Scala. L’opera sarà poi disponibile sia in diretta che on demand anche sulla piattaforma RaiPlay e l’evento verrà seguito anche da Rai Radio 3.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Questa la programmazione del pomeriggio di Rai 1 riportata dal sito Raiplay:

  • ore 14.00: Domenica In
  • ore 17.15: Tg1
  • ore 17.18: Che tempo fa
  • ore 17.20: Domenica In
  • ore 17.45: Prima alla Scala: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk
  • ore 20:20: Tg1
  • ore 20.30: Prima alla Scala: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk

De Martino fermo con Affari Tuoi e Gerry Scotti dilaga

Mentre De Martino sarà fermo ai box con Affari Tuoi, il suo ‘rivale’ Gerry Scotti sarà invece impegnato in una serata di straordinari. Stasera 7 dicembre – oltre al consueto appuntamento in access prime time con La Ruota della Fortuna – debutterà anche in prima serata con la nuova versione di "Chi vuol essere milionari?", lo storico game show che mette in palio 1 milione di euro. Per Scotti, quindi, è in arrivo una serata speciale che potrebbe rinsaldare il suo magic moment personale. Ormai da mesi, infatti, il conduttore pavese è in cima alle classifiche degli ascolti tv con La Ruota della fortuna, sia in versione access che nell’edizione La Ruota dei campioni in prima serata.

Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk, la Prima della Scala

Come ogni anno, la Prima della Scala è un evento attesissimo che vede la presenza di tantissimi ospiti della politica, della cultura e dello spettacolo in uno dei teatri più importanti al mondo, e che il nostro Paese ha la fortuna di ospitare. Come da tradizione, l’inaugurazione della stagione lirica verrà trasmessa in diretta nazionale, e i telespettatori potranno così godere della visione di Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk di Dmitrij Šostakovič, proprio in occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa del compositore.

L’opera, per la regia di Vasily Barkhatov, è tratta dal racconto di Nikolaj Leskov e racconta la storia di una giovane sposa che, con la complicità dell’amante, uccide il marito e il tirannico suocero. La donna viene però scoperta e finisce per suicidarsi in Siberia, tradita da tutti. Una messa in scena dalla grande spettacolarità, scelta dal direttore musicale del teatro lirico milanese Riccardo Chailly, che al settimanale Chi ha rivelato: "Nel 2025 cade il cinquantenario della morte di Sostakovic, ma anche perché è un’opera brillante, l’unica opera che ha sofferto per la censura, nel suo caso di Stalin, ma merita di essere conosciuta e dovrebbe entrare nel repertorio scaligero".


Potrebbe interessarti anche