Affari Tuoi, Martina Miliddi chiede scusa dopo lo show: “Sempre peggio”. Ma scatta l'ovazione in studio

Affari Tuoi, cosa è successo nella puntata del 26 aprile 2026: la partita di Nunzio tra partenza sprint, crollo e la svolta (decisiva) nel finale.

Libero Magazine

Libero Magazine

Redazione

Libero Magazine è il canale del portale Libero.it dedicato al mondo della televisione, dello spettacolo e del gossip.

affari tuoi puntata 26 aprile
IPA

Puntata piena di ritmo quella del 26 aprile di Affari Tuoi, che alterna con naturalezza momenti di puro intrattenimento e fasi di gioco più tese. Nello studio di Stefano De Martino il clima è quello delle serate riuscite: battute a raffica, siparietti che funzionano e un pubblico caldo e partecipativo. Ma, come spesso accade, dietro la leggerezza si nasconde una gara carica di emozioni. La partita di Nunzio prende subito una direzione precisa, sembra mettersi in discesa, poi cambia volto all’improvviso, costringendo il concorrente a rivedere strategie e certezze. Tra offerte importanti, rifiuti coraggiosi e qualche colpo sfortunato, la serata ha un avuto un epilogo al cardiopalma. Ecco cosa è successo.

Affari Tuoi, cosa è successo nella puntata del 26 aprile

Da Celano, in provincia dell’Aquila, arriva Nunzio: agricoltore a tempo pieno e futuro papà, con la compagna all’ottavo mese di gravidanza. Si occupa di agricoltura e gioca insieme alla sorella Loreta, ingegnere. In studio partono subito le battute di De Martino e Herbert: "Tu non fai davvero l’agricoltore, dicci la verità. Perché ti vergogni, che fai il ladro?". E ancora: "Io l’ho sempre difeso dalle accuse di Herbert, ma inizio ad avere qualche dubbio pure io".

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

La partita di Nunzio parte come meglio non poteva. Il primo pacco chiamato è quello del cane Gennarino e gli vale subito il jackpot da 8mila euro. Il momento positivo continua con 30mila, 0 euro, 10mila, 100 e 20mila euro: una sequenza di chiamate praticamente perfetta. Il Dottore, infatti, si fa subito avanti con un’offerta importante da 39mila euro. Nunzio però non si ferma:

"So tante giornate in campagna, ma vado avanti".

Subito dopo, però, arrivano i colpi duri: escono i pacchi da 200mila e 100mila euro. De Martino prova a invertire la rotta invocando il mantra e arriva il pacco "ballerina", che essendo domenica apre allo spazio spettacolo. Martina Miliddi scende in pista con Herbert Ballerina, per l’occasione vestito da Elvis, per un’esibizione volutamente sopra le righe. Lei, bellissima in total black, dopo lo stacchetto commenta con ironia l’esibizione del comico:

"Scusate, sempre peggio, pensavo con questo di lasciarlo un po’ più libero, ci abbiamo provato"

De Martino affonda il colpo: "Il peggiore imitatore di Elvis". Il pubblico però si diverte e regala a Herbert una standing ovation con tanto di coro "sei bellissimo".

Si torna al gioco, ma ad Affari Tuoi la fortuna gira contro Nunzio. Con una serie di chiamate jellate Nunzio si ritrova con cinque pacchi blu e solo tre rossi, tra cui quello da 300mila euro. Rifiuta un assegno da 20mila euro. Poco dopo Herbert si prende di nuovo la scena con un racconto surreale: "Io ho 75 di pressione minima, ho il cuore dell’atleta. Una volta avevo 48, me ne stavo andando lentamente, in silenzio: sono bradicardico".

Nel finale la situazione si complica ulteriormente: restano quattro pacchi blu contro un solo rosso, quello da 300mila euro. Nunzio dice no anche a 27mila euro e arriva al momento decisivo con i 300mila e due blu ancora in gioco. L’agricoltore abruzzese entra in crisi, riflette a lungo, poi prende la sua decisione:

"E’ un gioco in cui non c’è una logica, non c’è niente. Accetto l’offerta"

Una scelta che si rivela azzeccatissima: nel suo pacco c’erano appena 50 euro. La puntata di Affari Tuoi si chiude tra applausi e festeggiamenti, con una partita iniziata benissimo, complicata strada facendo e risolta con lucidità nel momento più difficile.


Potrebbe interessarti anche