Adriano Celentano e il presunto figlio segreto: "Mi spiace contraddirti, ma…", la replica (sorprendente) del Molleggiato

Antonio Segatori è convinto che l'artista sia sua padre e agirà per vie legali, ma dai social arriva la risposta ironica del cantante: "Sono tuo nonno".

Mara Fratus

Mara Fratus

Giornalista

Nella mia vita non possono mancare, il silenzio, il mare e Il Libro dell'inquietudine sul comodino, insieme a un romanzo di Zafon.

A distanza di oltre 50 anni una nuova bufera potrebbe scuotere al vita di Adriano Celentano. Antonio Maria Segatori, romano di 55 anni, ha rivelato di essere convinto che l’artista possa essere suo padre biologico, riportando a galla una vicenda già finita in Tribunale nel 1975, quando la madre dell’uomo presentò un ricorso per il riconoscimento della paternità. All’epoca tutto si concluse con un archiviazione, dato che la donna non si fece vedere in Aula, ma ora Segatori pare determinato a scoprire la verità: "Voglio essere riconosciuto dal mio vero padre e chiamarmi finalmente come lui. Non gli assomiglio, ma sbatto le ciglia come lui. Vorrei tranquillizzarlo, non vado a caccia di soldi", ha spiegato il 55enne al settimanale Oggi. Immediata la replica via social del Molleggiato, che con ironia ha rispedito tutto al mittente.

Antonio Segatori, il presunto figlio di Celentano chiede il riconoscimento

Antonio Maria Segatori è convinto di essere figlio di Adriano Celentano. Per questo motivo ha assunto un avvocato e fatto depositare al Tribunale civile di Milano un ricorso per dichiarazione giudiziale di paternità. In attesa che siano i giudici a stabilire la verità, anche con un eventuale richiesta di test DNA, l’uomo ha rilasciato un’intervista a Oggi per chiarire il perché ora, dopo 55 anni, voglia sapere chi è il suo padre biologico:

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"Nella mia vita ho avuto due cognomi, Biscardi come mia madre e Segatori come suo marito. A 55 anni sono pronto al terzo. Voglio essere riconosciuto dal mio vero padre e chiamarmi finalmente come lui. Non gli assomiglio, ma sbatto le ciglia come lui. Vorrei tranquillizzarlo, non vado a caccia di soldi. Voglio solo sapere chi è mio padre e ne ho diritto".

Segatori sa che Celentano potrebbe rigettare la richiesta e rifiutare il test biologico: "Può farlo, potrebbe non volerlo fare. In questo caso la giurisprudenza corrente, in presenza di rifiuto dà per accertata la paternità. Non cerco denaro. Se, come penso, lui è mio padre mi piacerebbe incontrarlo, dargli la mano, abbracciarlo. E se avesse un briciolo non dico di affetto, ma di curiosità, vorrei sentirgli dire, con quel suo tono: ‘Mah, fammi vedere chi è questo qua'".

La replica di Celentano e la presunta relazione con la madre di Segatori

La convinzione di Segatori di poter essere figlio biologico di Adriano Celentano nasce perché nel 1967 sua madre, Maria Luigia Biscardi Nel 1967, entrò nel Clan a soli 17 anni: "Mia mamma si ritrovò nel più importante gruppo di musica leggera italiana dell’epoca e poteva considerarsi arrivata". La donna, confermando la versione del figlio, ha poi raccontato: "Lui era sposato con Claudia Mori, bellissima, e per più di un anno l’ho adorato in silenzio. Poi qualcosa è cambiato. Lui ha cominciato a corteggiarmi. Sguardi, gesti, sfioramenti. E negli ultimi mesi del 1969 è successo il patatrac". Pochi mesi dopo Biscardi confessò alla voce di Azzurro di essere incinta ma, secondo il suo racconto, qualcosa cambiò: "Oltre a non considerarmi più, il mio contratto col Clan venne chiuso con due anni d’anticipo e mi ritrovai a piedi, estromessa, fuori dal giro su cui avevo puntato tutte le mie carte".

Nel 1975, dopo aver raccontato la sua storia sui settimanali Gente e Oggi, il ricorso al Tribunale di Roma per chiedere il riconoscimento della paternità, cosa respinta dal Molleggiato tramite i suoi legali e poi archiviata perché Biscardi non si presentò in Aula. "Quella pazza che mi attribuisce un figlio farebbe bene a comparire in Tribunale e dire la verità. Non c’è motivo che una matta decida di distruggere la serenità di una famiglia", raccontò proprio Celentano in un’intervista concessa a Novella 2000. Ora, dopo la notizia di una nuova richiesta da parte di Segatori, il cantante ha rotto il silenzio sui social, dove ha replicato con ironia: "Caro Antonio, mi spiace contraddirti. Purtroppo io non sono tuo padre. La verità è che io sono tuo nonno".


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