Addio Patrizia Caselli, la conduttrice che mollò la Tv per seguire Craxi: le cause della morte a 66 anni

L’attrice e conduttrice si è spenta dopo una malattia. Dagli esordi nelle tv private al successo in Rai, fino alla decisione che cambiò per sempre la carriera e la sua vita.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

Patrizia Caselli
IPA

La scomparsa di Patrizia Caselli segna la fine di una storia professionale e umana che ha attraversato alcuni dei momenti più significativi della televisione italiana tra gli anni Ottanta e Novanta. Attrice, conduttrice e cantante, si è spenta il 9 giugno all’età di 66 anni, lasciando il ricordo di una figura che per molti anni è stata presenza familiare sul piccolo schermo prima di scegliere, a un certo punto della sua vita, una strada completamente diversa.

Morta Patrizia Caselli: gli anni della televisione e l’incontro con Walter Chiari

Nata a Udine il 13 maggio 1960, Caselli aveva mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo tra pubblicità e cinema, lavorando anche con Nanni Loy. La notorietà arrivò però soprattutto grazie alle televisioni locali lombarde, che in quegli anni rappresentavano una vera palestra per tanti futuri protagonisti della tv nazionale. Fu proprio in questo contesto che riuscì a costruire la propria popolarità, diventando uno dei volti più riconoscibili dell’emittenza privata milanese.

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Una tappa fondamentale della sua carriera fu l’esperienza a Telealtomilanese, dove lavorò accanto a Walter Chiari. Il rapporto professionale si trasformò presto in una lunga relazione sentimentale, destinata a segnare una parte importante della sua vita. In una delle sue ultime interviste aveva ricordato quel periodo spiegando: "Bisognava farsi spazio come nel gioco delle tre sedie. C’erano altre donne. Per ufficializzare, c’è voluto tempo".

Successivamente arrivò ad Antenna 3 Lombardia, dove consolidò ulteriormente la propria immagine televisiva grazie alla conduzione di Mezzogiorno di gioco. Da lì il passaggio alla Rai fu quasi naturale. Nel 1987 approdò su Rai 2 con Bella d’estate, ancora una volta al fianco di Walter Chiari, per poi collaborare negli anni successivi con personaggi molto popolari della televisione italiana come Gigi Sabani e Luciano Rispoli.

Il successo in Rai e la svolta del 1994 che cabiò la sua vita per sempre

Tra le esperienze più significative della sua carriera televisiva ci fu la conduzione di Detto fra noi, programma pomeridiano di Rai 2 realizzato insieme a Piero Vigorelli e considerato il predecessore di La vita in diretta. Proprio nel momento in cui la carriera sembrava poter proseguire senza ostacoli, arrivò però una scelta destinata a sorprendere molti. Nel 1994 decise infatti di lasciare la Rai e il mondo della televisione per seguire Bettino Craxi ad Hammamet, in Tunisia. I due erano legati sentimentalmente e Caselli scelse di restargli accanto negli anni più difficili, fino agli ultimi giorni della vita dell’ex presidente del Consiglio.

La malattia e l’ultimo racconto

Negli ultimi anni era tornata sporadicamente al cinema, lavorando anche con il regista Ettore Pasculli. Nel 2024 aveva raccontato pubblicamente la propria battaglia contro un carcinoma polmonare al terzo stadio. In un’intervista aveva confidato tutta la sua paura affermando: "Sono terrorizzata, non sono pronta a lasciare niente, non solo un figlio". Parole che oggi risuonano forti, perché con la sua scomparsa se ne va una protagonista di una stagione televisiva irripetibile.


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