Addio a Bruno Gagliano, chi era la drag queen Kastadiva: la causa della morte tragica

Miss Drag Queen Lazio nel 2017, Bruno è stato trovato senza vita sul balcone di un’abitazione in zona Colle Salario a Roma: il ricordo della comunità LGBTQIA+

Pietro Guerrini

Pietro Guerrini

Content editor

Laurea in Lettere, smania di viaggi e passione per i cartoni (della pizza e della Pixar).

Bruno Gagliano 'Kastadiva'

Il mondo dello spettacolo e la comunità LGBTQIA+ piangono la scomparsa di Bruno Gagliano, in arte Kastadiva. Il corpo della drag queen di origini siciliane è stato trovato senza vita sul balcone di un’abitazione in zona Colle Salario, a Roma. Stando alle ricostruzioni si tratterebbe di un gesto volontario: Bruno si sarebbe suicidato lanciandosi dal nono piano. La tragica notizia ha ovviamente scosso tantissimi all’interno della comunità LGBTQIA+, che hanno ricordato Kastadiva con vari messaggi di cordoglio. Scopriamo cos’è successo e tutti i dettagli.

Chi era Bruno Gagliano, il tragico retroscena sulla morte

La tragica scoperta è arrivata la mattina dello scorso 24 gennaio 2026, quando una donna si è recata sul balcone della sua abitazione al secondo piano di una palazzina nel quartiere romano di Colle Salario, a nord della capitale. Qui è stato trovato il corpo senza vita di Bruno Gagliano che, stando alle ricostruzioni, si sarebbe suicidato gettandosi dal nono piano dove abitava.

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Originario di Alcamo, in provincia di Trapani, Bruno Gagliano si era trasferito a Roma e qui era conosciuto col suo nome d’arte, Kastadiva. Come raccontò a Vertigo su Rai 3, già a cinque anni amava travestirsi e dare spettacolo; a sei anni aveva ricevuto la sua prima parrucca e a 17 anni aveva iniziato il suo percorso da drag queen, nonostante la contrarietà dei genitori. Nella capitale era diventato una delle star più note del Muccassassina, la celebre serata queer della città, e lavorava come make-up artist. Nel 2017 vinse anche Miss Drag Queen Lazio.

Kastadiva, la drag queen della scena romana: il ricordo della comunità LGBTQIA+

La tragica notizia della morte di ‘Kastadiva’ Bruno Gagliano ha ovviamente scosso la comunità LGBTQIA+ romana e non solo. "È una notizia che colpisce dritto al cuore della comunità LGBT+, soprattutto romana" il ricordo del Partito Gay. "Sei stata una delle migliori drag queen del panorama italiano, tu la regina del lipsync. Siamo profondamente addolorati, così come lo sono tutte le persone che ti hanno conosciuto" ha scritto invece l’account ufficiale del Muccassassina sui social. "Bruno non è riuscito a sopravvivere alla pesantezza di una vita dolorosa" il messaggio dell’attivista Imma Battaglia, e ancora da parte della collega La Diamond: "Ciao Bruno e ciao KastaDiva. Ti ricorderò per sempre! Sei stato una parte fondamentale della mia vita, grazie per le infinite ispirazioni". Anche Vladimir Luxuria ha commentato: "Che brutta notizia".


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