Rai in lutto, addio Bianca Maria Piccinino, pioniera dei TG: morta a luglio, ma "non voleva fare più notizia"

Prima donna italiana a condurre un telegiornale, è scomparsa il 20 luglio scorso all'età di 101 anni. Ad annunciarlo, dopo un lungo silenzio, la figlia. Ecco i dettagli.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

Bianca Maria Piccinino
IPA

Bianca Maria Piccinino è scomparsa il 20 luglio 2025 all’età di 101 anni. A diffondere la notizia della morte, solo ora, è stata la figlia della giornalista, nel rispetto delle ultime volontà espresse dalla madre. Prima donna italiana a condurre un telegiornale, Piccinino aveva avuto una lunghissima carriera in Rai (terminata nel 1994) e grazie al suo lavoro è rimasta impressa nella memoria di milioni di italiani. Ecco qui sotto tutti i dettagli.

Bianca Maria Piccinino, chi era la giornalista scomparsa a luglio

A rendere pubblica la scomparsa di Bianca Maria Piccinino, avvenuta lo scorso luglio nel più assoluto riserbo, è stata la figlia. Che ha spiegato come la madre, ritiratasi da tempo dalle scene, avesse scelto volontariamente di non ‘fare più notizia’. Nata a Trieste nel 1924 e laureata in biologia, Piccinino entrò in Rai nel 1953, portando in tv un approccio colto e divulgativo che la distinse subito. Condusse programmi scientifici come "L’amico degli animali", ma fu negli anni ’60 che trovò la sua dimensione definitiva, diventando responsabile del settore moda per il Telegiornale e volto simbolo della moda italiana in televisione.

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Fu anche, e soprattutto, la prima donna a condurre il Tg del pomeriggio sul Canale Nazionale Rai. E a partire dal 1976 anche il nuovo Tg1 delle 13.30, aprendo una strada che molte altre giornaliste avrebbero percorso dopo di lei. Per la Rai, Piccinino realizzò inoltre telecronache storiche, tra cui quella del matrimonio tra Carlo e Diana nel luglio 1981, e intervistò personalità di primo piano come Sophia Loren e Michail Gorbaciov. Eppure, pur essendo stata una pioniera del settore, mantenne sempre un profilo umile e rigoroso.

In un’intervista a Rainews, Piccinino precisò con grande discrezione: "Il primo Tg condotto dalle 20.00 da una donna fu della Gruber…io poi mi truccavo al volo sulla scrivania per andare in onda, i truccatori li avevano le attrici e le annunciatrici, io ero pur sempre una giornalista del TG".

L’addio alla Rai e il silenzio dell’azienda sulla morte

Bianca Maria Piccinino rimase in Rai anche dopo la pensione, curando il settimanale Moda fino al 1994. Successivamente si dedicò all’insegnamento nelle Accademie della moda, contribuendo anche a ‘nobilitare’ la moda in Italia come fenomeno di rilevanza culturale e sociale. La sua scomparsa, per quanto tenuta nascosta dalla famiglia, era stata brevemente riportata dal giornalista Michele Bovi, ex caporedattore centrale del Tg2 e capostruttura per l’intrattenimento di Rai 1. "Non solo Pippo Baudo", aveva scritto Bovi in un articolo mesi fa, "altri pionieri del piccolo schermo ci hanno lasciato nei mesi scorsi senza un saluto da parte della radiotelevisione di Stato: Bianca Maria Piccinino, Piero Pompili e Graziano Motta". Solo oggi è arrivata la conferma definitiva della morte.


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