Addio a Jennifer Runyon, morta l'attrice a 65 anni: la scena iconica in Ghostbusters
Jennifer Runyon, attrice di Ghostbusters e Baby Sitter, lascia famiglia e fan a soli 65 anni

È morta a 65 anni Jennifer Runyon, attrice nota al grande pubblico in particolare per le sue apparizioni in Ghostbusters e in sitcom anni ’80 come Baby Sitter (Charles in Charge). La notizia è stata confermata dalla famiglia attraverso un messaggio sui social lo scorso 8 marzo, riportato dai media locali di Los Angeles: "Venerdì scorso la nostra amata Jennifer ci ha lasciati. È stato un percorso lungo e difficile, conclusosi con lei circondata dalla sua famiglia", si legge nel post. L’amica e collega Erin Murphy, volto storico di Vita da strega, ha parlato di una breve battaglia contro il cancro.
La scena cult in Ghostbusters
Nel film Ghostbusters – Acchiappafantasmi del 1984, diretto da Ivan Reitman, Runyon appare brevemente ma in una scena topica: interpretava una studentessa universitaria coinvolta in un test sulle percezioni extrasensoriali condotto dal personaggio di Peter Venkman, interpretato da Bill Murray. La scena è rimasta tra le più citate della prima parte del film: Venkman somministra scosse elettriche a uno studente maschio che sbaglia le risposte sulle carte Zener, mentre tratta con evidente favoritismo la ragazza (cioè il personaggio di Runyon), cercando di impressionarla e flirtando apertamente con lei. La sequenza, giocata sul contrasto tra scienza e opportunismo, è diventata uno dei momenti più riconoscibili della commedia soprannaturale e ha contribuito a fissare nell’immaginario collettivo l’ironia dissacrante del film.
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Entra nel canale WhatsAppUna carriera tra cinema e televisione
Nata a Chicago il 1° aprile 1960, Jennifer Runyon aveva debuttato al cinema nel 1980 con il film horror To All a Good Night. Nei primi anni ’80 era apparsa anche in Up the Creek, prima di ottenere una maggiore visibilità proprio con Ghostbusters. Parallelamente aveva costruito una carriera televisiva significativa, entrando nel cast della sitcom Baby Sitter nel 1984. Nel corso degli anni ha preso parte a numerose serie popolari tra anni ’80 e ’90, tra cui The Fall Guy, Quantum Leap, La signora in giallo e Beverly Hills, 90210. Ha inoltre interpretato il ruolo di Cindy Brady nel film televisivo A Very Brady Christmas, subentrando a Susan Olsen. Runyon era sposata con l’allenatore di basket universitario Todd Corman e aveva due figli, Wyatt e Bayley.
Quest’ultima ha seguito le orme della madre nel mondo dello spettacolo, apparendo in serie come 9-1-1, Le terrificanti avventure di Sabrina e Jane the Virgin. In un messaggio pubblicato sui social, Bayley ha scritto: "Le parti migliori di me vengono da te. Darei qualsiasi cosa per un giorno in più insieme". Negli ultimi anni Jennifer Runyon si era progressivamente allontanata dalle scene: nel 2014 aveva dichiarato di essersi semi-ritirata dalla recitazione e di lavorare come insegnante. Con la sua scomparsa se ne va un volto legato a una stagione precisa del cinema e della televisione americana, ricordato soprattutto per una scena entrata nella storia di Ghostbusters e per il suo contributo alla serialità degli anni Ottanta.
Articolo di Marco Lucio Papaleo
