Addio a Enoe Bonfanti, la donna che per quasi sessant’anni è rimasta accanto a Vittorio Feltri: le cause della morte

Morta a 88 anni la moglie di Vittorio Feltri: una vita vissuta lontano dai riflettori, accanto al giornalista per quasi sessant’anni tra famiglia, lavoro e discrezione.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

La scomparsa di Enoe Bonfanti segna la fine di una lunga storia di vita condivisa con Vittorio Feltri. A darne la notizia è stato Il Giornale, quotidiano di cui lo stesso Feltri è direttore. Aveva 88 anni e da oltre mezzo secolo rappresentava una presenza costante accanto al giornalista, pur scegliendo sempre di mantenere un profilo discreto e lontano dall’esposizione pubblica che ha invece caratterizzato la carriera del marito. Una figura riservata, ma fondamentale, il cui ruolo emerge oggi attraverso i ricordi di familiari, amici e colleghi.

Enoe Bonfanti e Vittorio Feltri: un incontro che cambiò due vite

La storia tra Enoe Bonfanti e Vittorio Feltri ebbe origine alla fine degli anni Sessanta, in un momento particolarmente delicato della vita del giornalista. Feltri era infatti rimasto vedovo molto giovane e si trovava a crescere da solo le sue due figlie gemelle. Fu proprio in quel periodo che incontrò Enoe, allora puericultrice in un istituto di Bergamo. Da quell’incontro nacque un legame destinato a durare decenni. I due si sposarono il 15 giugno 1968 e dalla loro unione nacquero altri due figli, Mattia e Fiorenza. Una famiglia costruita passo dopo passo, lontano dal clamore e fondata su una quotidianità fatta di sostegno reciproco e presenza costante.

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Una donna schiva e lontana dai riflettori

Nonostante fosse la moglie di uno dei giornalisti più conosciuti d’Italia, Enoe Bonfanti ha sempre preferito la riservatezza. Per anni lavorò a Mediaset occupandosi della preparazione delle scalette dei programmi televisivi, ma senza mai mettere in mostra il proprio legame con Feltri. Proprio questa sua discrezione è al centro di un episodio diventato nel tempo quasi simbolico. I colleghi, infatti, scoprirono chi fosse suo marito soltanto quando Silvio Berlusconi si presentò personalmente per cercarla. Un aneddoto che racconta molto del suo carattere e della volontà di essere valutata per il proprio lavoro e non per il cognome che portava.

Il racconto di una lunga vita insieme

Nel 2023 Enoe Bonfanti aveva aperto una rara finestra sulla propria vita privata, raccontando alcuni aspetti della convivenza con il marito. Con ironia aveva spiegato: "Vittorio tende ad alzare un po’ la voce e siccome sono permalosa gli tengo il muso. Ma tanti anni fa mi sono imposta di fare subito la pace e così è più contento". Tra i ricordi più curiosi c’era anche quello legato alla passione di Feltri per l’Atalanta: "Vittorio guarda sempre la partita in questa stanza. Quando l’Atalanta segna mi chiama al telefono al piano di sopra. Se non sento nulla ha perso".

Le cause della morte di Enoe Bonfanti, il dolore e i messaggi di cordoglio

Al momento non è stata resa nota alcuna causa della morte di moglie di Vittorio Feltri. La notizia ha suscitato numerosi messaggi di vicinanza nei confronti di Vittorio Feltri e della sua famiglia. Tra i primi a intervenire sono stati alcuni esponenti di Fratelli d’Italia, partito nel quale Feltri ricopre il ruolo di consigliere regionale in Lombardia. Nei messaggi di cordoglio è stato ricordato soprattutto il profilo umano della donna. "Ricorderemo Enoe come una donna riservata, forte e concreta, che ha saputo essere un punto di riferimento costante per la sua famiglia, accompagnando con discrezione un lungo percorso umano e professionale accanto al marito".


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