Achille Lauro, la vita privata: l'infanzia difficile, il padre magistrato e l'ex fidanzata storica che lo ha salvato
Dalla comune romana al successo nazionale, passando per droga, scontri familiari e un amore rimasto nell’ombra.

Achille Lauro, nome d’arte di Lauro De Marinis, è cresciuto in un contesto insolito: padre magistrato della Corte di Cassazione, madre inserita in un ambiente borghese, aspettative alte e una traiettoria che avrebbe potuto condurlo verso una carriera accademica o giuridica.
Achille Lauro, chi è il padre magistrato
Nicola De Marinis, magistrato della Corte di Cassazione protagonista di carriera accademica molto importante, ha più volte raccontato le difficoltà nel rapporto con il figlio, ammettendo: "Per mio figlio sono stato un padre ingombrante. Volevo che seguisse le mie orme ma un giorno mi ha voltato le spalle dicendo proprio come nella canzone che ha presentato a Sanremo: ‘Me ne frego. Me ne frego di quello che dici, voglio andare per la mia strada e tu mi devi lasciare in pace’". La scelta di abbandonare la via accademica a soli quindici anni per trasferirsi con il fratello Federico in una comune di artisti segna l’inizio di una ribellione totale, non soltanto musicale ma esistenziale. Cresciuto tra Nuovo Salario, Talenti e le zone popolari della Roma nord-est, Lauro diventa il prodotto di un territorio ibrido, sospeso tra villette borghesi e case popolari.
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Entra nel canale WhatsAppGli anni della vita al limite
Il periodo tra il 2013 e il 2014 è quello più critico. Nel libro autobiografico Io sono Amleto, pubblicato nel 2019, Lauro racconta di una vita estrema, fatta di eccessi e frequentazioni pericolose. In seguito definirà parte di quei racconti "fatti romanzati", ma chi lo conosceva allora sostiene che la droga era presente. Si parla di nottate intere concluse alle sei del mattino, di una Smart trasformata in "campo-base" quando non aveva una casa fissa. In quelle pagine Lauro descrive anche il lavoro presso "una cosca ignorante, una vera famiglia criminale della mala romana, con le telecamere in casa, paranoia, le poesie tatuate, le pistole", episodi che, va specificato, non hanno trovato riscontri concreti ma che contribuiscono a costruire un’immagine di perenne tensione.
Federica, la fidanzata storica di Achille Lauro
In mezzo al caos, però, c’è una presenza costante. Si chiama Federica ed è stata per sei anni la compagna di Achille Lauro, dal 2014 all’inizio del 2020. Una relazione vissuta lontano dai riflettori, tanto che nel 2019 un servizio scandalistico arrivò persino a confonderla con la sorella del cantante.
Il 3 ottobre 2014 diventa la loro data simbolica, anniversario celebrato con fotografie in versione casalinga pubblicate da lei sui social. Estate al Circeo, serate all’Atlantico di Roma, tappe all’Arena di Verona: immagini che raccontano la crescita artistica di lui e la presenza silenziosa di lei, sua vera salvatrice negli anni più difficoltosi. La foto più emblematica resta quella del 6 febbraio 2019, quando per il compleanno di Federica compare un biglietto con scritto: "Tanti auguri amore, il mio Sanremo sei tu. Ti amo". Il loro amore co tempo è terminato e proprio oggi Achille Lauro si è professato felicemente single nella conferenza stampa di Sanremo, dove stasera sarà co-conduttore della seconda serata del Festival 2026 (QUI la diretta). Ma il loro rapporto resta speciale, seppur vissuto sempre nell’ombra.
