Achille Lauro abbraccia i ragazzi di Crans-Montana: l’incontro speciale dopo Sanremo (grazie a Carlo Conti)

Il cantante romano ha fatto visita ai feriti del rogo di Capodanno nel reparto del Niguarda di Milano. Stasera e domani sarà in concerto al Forum di Assago. Ecco i dettagli.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

Achille Lauro ha mantenuto la promessa fatta a Sanremo. Alla vigilia dei suoi concerti milanesi, il cantante ha scelto di stare accanto ai ragazzi feriti nel rogo di Capodanno a Crans-Montana, ancora ricoverati al Niguarda di Milano. Un gesto silenzioso ma potentissimo, che ha trasformato in realtà il desiderio delle giovani vittime italiane. E pare che anche Carlo Conti ci abbia messo il suo ‘zampino’. Vediamo qui sotto i dettagli della storia.

Achille Lauro, l’abbraccio a sorpresa ai ragazzi di Crans-Montana

Sul palco di Sanremo, Achille Lauro aveva dedicato ai giovani di Crans-Montana la sua ‘Perdutamente‘. E a distanza di pochi giorni, l’artista romano ha deciso di far visita a quegli stessi ragazzi – ancora ricoverati al Niguarda di Milano – per abbracciarli prima del concerto di stasera al Forum di Assago. A rivelare la visita è stato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, che sui suoi profili social ha condiviso una foto dell’incontro con i ragazzi e parte dello staff sanitario del centro grandi ustionati del Niguarda.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

"Dopo la sua esibizione a Sanremo", ha scritto Bertolaso, "dopo quella canzone dedicata a loro, i ragazzi sopravvissuti all’incendio di Crans-Montana ricoverati all’ospedale Niguarda hanno espresso un desiderio: poter conoscere Achille Lauro". E ancora: "Oggi il mio ringraziamento va a un cantante, ma soprattutto a un ragazzo, davvero speciale. Lauro con la sua disponibilità e dolcezza ha saputo portare un po’ di gioia nel cuore di quei ragazzi che tanto hanno sofferto, incontrando anche i giovani dimessi e alcuni genitori, anche di chi non c’è più".

Il ruolo inaspettato di Carlo Conti

Lauro ha trovato il tempo di fermarsi in ospedale nonostante un’agenda fitta: questa sera sarà infatti sul palco del Forum di Assago per la prima delle due date milanesi del tour nei palazzetti, con un altro appuntamento già fissato in città per domani. Prima di accendere le luci del palasport, però, il cantante ha scelto la dimensione più intima: corridoi, stanze di degenza, letti di ospedale. E a sorprendere ancora di più è stato l’intervento di un altro ‘big’ dello spettacolo in questa vicenda.

Come raccontato da Bertolaso, infatti, dietro le quinte di questo appuntamento c’è anche lo ‘zampino’ di Carlo Conti, che ha "aiutato ad organizzare l’incontro". Un filo che unisce il palco di Sanremo, dunque – dove l’omaggio di Lauro aveva commosso il pubblico – alle corsie del Niguarda, dove la sua canzone è diventata un’occasione d’incontro e vicinanza concreta.


Potrebbe interessarti anche