Achille Costacurta, fuga dal ritiro spirituale in India: “Non ci riuscivo più”. E svela il suo nuovo lavoro
Un’esperienza intensa per Achille, durata meno del previsto, che diventa comunque un passaggio chiave in un percorso personale intrapreso dopo la sua ricaduta.

Il ritiro spirituale in India di Achille Costacurta si è concluso molto prima di quanto programmato, ma non per questo il giovane vuole archiviarlo come un passo falso o come una parentesi senza significato. Al contrario, questa esperienza breve e intensa ha detto molto al figlio di Martina Colombari, sul bisogno di fermarsi, di mettersi alla prova e di capire quali strade percorrere dopo anni complicati.
Achille Costacurta: un ritiro più duro del previsto
Era stato lo stesso Achille Costacurta ad annunciare via social la decisione di prendersi una pausa totale, spiegando che sarebbe entrato in un retreat di meditazione a Calcutta, in India, per dieci giorni. Le regole erano rigide e non lasciavano spazio a interpretazioni: niente cellulare, nessuna conversazione, stop alla lettura e alla scrittura, divieto assoluto di fumare e un’alimentazione esclusivamente vegetariana. Un distacco netto dal mondo esterno e dalla vita digitale, pensato come una sorta di reset personale.
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Entra nel canale WhatsAppDopo quasi tre giorni, però, il ritiro si è interrotto. È stato lo stesso Achille Costacurta a raccontarlo apertamente: "Non ho resistito". Il motivo è legato all’impegno richiesto dal programma: "Erano 12.5 ore di meditazione al giorno. Dopo 70 ore ho preferito andare via non riuscivo più a tenere la concentrazione". Parole che restituiscono la fatica di un percorso affrontato senza filtri e senza edulcorare la realtà. Nonostante la decisione di lasciare il ritiro prima del tempo stabilito, Achille Costacurta ha voluto chiarire di non considerare l’esperienza un fallimento; "Essendo il mio primo approccio a questo mondo, sono molto soddisfatto", ha assicurato, sottolineando come anche un tentativo non portato fino in fondo possa lasciare qualcosa di utile. Il ritiro spirituale, seppur breve, si inserisce infatti in un percorso più ampio che il giovane sta affrontando tra India e Australia, fatto di ricerca personale e di tentativi di ritrovare un equilibrio dopo anni segnati da difficoltà importanti.
Il nuovo progetto di Achille dopo il ritiro
Archiviata l’esperienza del retreat, Achille Costacurta ha già rivolto lo sguardo al futuro, annunciando un nuovo progetto che sembra aver riacceso il suo entusiasmo. Si tratta di una serie autobiografica realizzata con l’aiuto di uno dei suoi migliori amici, costruita a partire da materiale girato nel tempo. "Dal 2026 ho filmato praticamente tutto, ogni giorno. L’obiettivo è portarvi con me e raccontarvi solo la verità", ha spiegato. L’intento non sarebbe quello di impartire lezioni o messaggi motivazionali, ma di raccontare la propria quotidianità senza filtri, "Nel bene e nel male".
Un percorso complesso e il sostegno della madre Martina Colombari
In passato Achille Costacurta ha parlato apertamente delle difficoltà vissute durante l’adolescenza, tra uso di droghe, un TSO, un tentativo di suicidio e lunghi ricoveri in cliniche per disintossicarsi. Il ritiro in India rappresenta quindi solo uno dei tanti passi che intende compiere. Su questo percorso è intervenuta anche Martina Colombari, che ha espresso tutta la complessità del ruolo di madre di fronte alle scelte del figlio. "Sono preoccupata, ma serve tutto nella vita. Sono contenta che Achille sia lì, ma lo aspetto a casa", aveva dichiarato a Verissimo.
