Edoardo Leo "maschilista inconsapevole": c'entra anche Claudia Pandolfi in questa storia di incontri e scontri imprevedibili
Arriva su NOW una moderna commedia sentimentale con Edoardo Leo e Claudia Pandolfi

Oggi, lunedì 25 maggio, arriva in prima visione TV su Sky Cinema Uno la commedia romantica "2 cuori e 2 capanne": il film, trasmesso alle ore 21:15, sarà contemporaneamente disponibile in streaming sulla piattaforma NOW e inserito nel catalogo on demand, fruibile anche con risoluzione in 4K. Diretto dal regista Massimiliano Bruno, il progetto è stato prodotto da Fulvio e Federica Lucisano per Italian International Film e Vision Distribution, sviluppato in collaborazione con Sky e Disney+.
L’incontro galeotto sul tram
La narrazione mette al centro dell’azione due personalità del tutto opposte per stile e visione del mondo, incarnate da Claudia Pandolfi ed Edoardo Leo. Lei veste i panni di Alessandra, una stimata insegnante di liceo dallo spirito libero e indipendente, mentre lui è Valerio, un uomo tradizionalista e rigoroso che ha appena assunto l’incarico di preside. Le traiettorie dei due si incrociano in modo del tutto casuale a bordo di un tram, dando vita a un incidente che si trasforma rapidamente in una notte di travolgente passione.
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Entra nel canale WhatsAppLe complicazioni iniziano la mattina successiva, quando entrambi scoprono non solo di dover condividere lo stesso istituto scolastico come colleghi, ma anche di dover gestire una convivenza professionale forzata. La situazione si fa ancora più complessa nei mesi seguenti, quando Alessandra scopre di essere rimasta incinta. La notizia destabilizza Valerio, che in precedenza le aveva assicurato di essere sterile. Da quel momento, lo scontro tra una femminista convinta e un maschilista inconsapevole costringe entrambi a mettere in discussione le proprie certezze per trovare un difficile punto d’incontro.
La rottura degli schemi
Un film che parla di incontri e scontri, di rottura degli schemi uomo/donna, ma che si rivolge sia alla generazione dei due protagonisti che a quella dei loro giovani studenti, a cui il regista tiene molto a parlare.
Edoardo Leo, in occasione della presentazione del film, ha affermato: "Raccontiamo due mondi che sembrano incompatibili, ma che sono costretti a parlarsi. Oggi siamo più abituati a urlare che ad ascoltare, e il cinema può ricordarci che il dialogo è ancora possibile".
Il regista Massimiliano Bruno, inoltre, ha a sua volta perfettamente specificato da dove nasce l’idea per questa storia, rivelando che è in parte autobiografica, dato che è partita da una riflessione sul rapporto con sua moglie, moderna e femminista, che lo definiva come un "maschilista inconsapevole", termine che Bruno non conosceva e su cui si è documentato, scoprendo suo malgrado di ritrovarsi nella definizione. "Da lì mi è venuta l’idea: cosa succede se una femminista incallita resta incinta dopo un rapporto occasionale con un uomo maschilista incallito? Si crea un grande conflitto".
