David di Donatello 2026, i vincitori: Le città di pianura è il Miglior Film, Sergio Romano e Aurora Quattrocchi Migliori Attori

La cerimonia dei David di Donatello regalerà tante sorprese, tra messaggi e assegnazioni: a sorpresa Checco Zalone, che era uno dei più attesi, ha dato forfait

Ilaria Macchi

Ilaria Macchi

Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, amo il giornalismo, il calcio, la TV e la moda, dove cerco sempre le ultime tendenze.

David di Donatello 2026, i vincitori: Le città di pianura è il Miglior Film, Sergio Romano e Aurora Quattrocchi Migliori Attori
IPA

Si è tenuta mercoledì 6 maggio la cerimonia di premiazione ufficiale dei David di Donatello 2026, i riconoscimenti più prestigiosi nel mondo del cinema italiano. La premiazione si è svolta negli Studi di Cinecittà a Roma, con la conduzione di Bianca Balti e Flavio Insinna.

Il riconoscimento più importante, quello di Miglior Film Italiano è andato alla pellicola che aveva ben sedici nomination, "Le città di pianura", che si è distinta anche per un altro riconoscimento di rilievo, quello per il Miglior Regista, che è stato vinto da Francesco Sossai. Non solo, l’opera ha ottenuto anche un’altra statuetta ambita, quella per il Miglior Attore Protagonista, data a Sergio Romano. E’ stata invece Aurora Quattrocchi, 83enne che vanta una lunghissima carriera in teatro ad aggiudicarsi il premio di Miglior Attrice Protagonista per "Gioia Mia".

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Tra i premi assegnati prima della cerimonia, ricordiamo: il David dello Spettatore a Buen Camino grazie al successo (da record assoluto) ottenuto al botteghino; il Premio alla Carriera a Gianni Amelio, il David Speciale a Bruno Bozzetto e a Ornella Muti, il David di Cinecittà a Vittorio Storaro e il David come Miglior film internazionale a Una battaglia dopo l’altra, il film con Leonardo DiCaprio già vincitore di numerosi premi.

Tanti i messaggi per promuovere la cultura in generale e il cinema in particolare in Italia, ma anche molta commozione negli occhi increduli di chi ha ricevuto i premi e una gaffe col nome di Checco Zalone: da Francesco Zalone a Francesco Medici è stato un attimo. Ma il suo vero nome è Luca Medici e quindi doppio scivolone in diretta. E ancora il momento solenne regalato da Francesca Michielin sulle note della sua "Nessun grado di separazione", quando sono stati ricordati i personaggi del mondo del cinema scomparsi lo scorso anno. Insomma, una serata ricca di emozioni e di premi meritatissimi.

Il racconto della cerimonia dei David di Donatello

  • 03:02

    Ecco la lista di tutti i vincitori dei David di Donatello 2026

    Ecco tutti i vincitori dei David di Donatello:

    MIGLIOR FILM

    • Le assaggiatrici di Silvio Soldini
    • Cinque secondi di Paolo Virzì
    • Fuori di Mario Martone
    • La grazia di Paolo Sorrentino
    • Le città di pianura di Francesco Sossai

    MIGLIOR REGIA

    • Gabriele Mainetti – La città proibita
    • Mario Martone – Fuori
    • Silvio Soldini – Le assaggiatrici
    • Paolo Sorrentino – La grazia
    • Francesco Sossai – Le città di pianura

    MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA

    • Pierpaolo Capovilla – Le città di pianura
    • Valerio Mastandrea – Cinque secondi
    • Sergio Romano – Le città di pianura
    • Claudio Santamaria – Il Nibbio
    • Toni Servillo – La grazia

    MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA

    • Valeria Bruni Tedeschi – Duse
    • Anna Ferzetti – La grazia
    • Valeria Golino – Fuori
    • Tecla Insolia – Primavera
    • Aurora Quattrocchi – Gioia mia
    • Barbara Ronchi – Elisa

    MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

    • Roberto Citran – Le città di pianura
    • Francesco Gheghi – 40 secondi
    • Vinicio Marchioni – Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino
    • Lino Musella – Nonostante
    • Andrea Pennacchi – Le città di pianura
    • Fausto Russo Alesi – Duse

    MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

    • Valeria Golino – Breve storia d’amore
    • Valeria Bruni Tedeschi – Cinque secondi
    • Silvia D’Amico – Tre ciotole
    • Matilda De Angelis – Fuori
    • Milvia Marigliano – La grazia
    • Barbara Ronchi – Diva Futura

    MIGLIOR PRODUZIONE

    • Lionello Cerri e Cristiana Mainardi per LUMIÈRE & CO., in collaborazione con Joseph Rouschop per TARANTULA (Belgio), Katrin Renz e Stefan Jäger per TELLFILM (Svizzera) – Le assaggiatrici
    • Carlo Degli Esposti, Nicola Serra, Marco Grifoni per PALOMAR (MEDIAWAN COMPANY), Benedetta Cappon per AVVENTUROSA, con RAI CINEMA, in collaborazione con PIPERFILM, Alexandra Henochsberg, Pierre-François Piet per AD VITAM FILMS – Duse
    • Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per VIVO FILM con RAI CINEMA, in collaborazione con Philipp Kreuzer per MAZE PICTURES, Cecilia Trautvetter – Le città di pianura
    • Benedetta Scagnelli, Alessio Pasqua, Gianluca Arcopinto, Claudio Cofrancesco per YAGI MEDIA, in collaborazione con Paolo Butini, Ivan Caso, Filippo Barracco – Gioia mia
    • Andrea Occhipinti per LUCKY RED, Marco Alessi per DUGONG FILMS, in collaborazione con Beatrice Bulgari per EOLO FILM PRODUCTIONS – Un film fatto per Bene

    MIGLIOR ESORDIO ALLA REGIA

    • Alissa Jung – Paternal Leave
    • Alberto Palmiero – Tienimi presente
    • Ludovica Rampoldi – Breve storia d’amore
    • Greta Scarano – La vita da grandi
    • Margherita Spampinato – Gioia mia

    MIGLIOR FILM DOCUMENTARIO – PREMIO CECILIA MANGINI

    • Bobò di Pippo Delbono
    • Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra di Roberto Andò
    • Roberto Rossellini – Più di una vita di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti
    • Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi
    • Toni, mio padre di Anna Negri

    MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE

    • Una battaglia dopo l’altra
    • The Brutalist
    • Io sono ancora qui
    • Un semplice incidente
    • La voce di Hind Rajab

    MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE

    • Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì – Cinque secondi
    • Letizia Russo, Guido Silei, Pietro Marcello – Duse
    • Paolo Sorrentino – La grazia
    • Francesco Sossai, Adriano Candiago – Le città di pianura
    • Margherita Spampinato – Gioia mia

    MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

    • Vincenzo Alfieri, Giuseppe G. Stasi – 40 secondi
    • Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella – Elisa
    • Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia – Le assaggiatrici
    • Mario Martone, Ippolita Di Majo – Fuori
    • Ludovica Rampoldi – Primavera

    MIGLIOR CASTING

    • Adriano Candiago – Le città di pianura
    • Marco Matteo Donat-Cattin, Federica Baglioni – 40 secondi
    • Laura Muccino, Liza Stutzky – Le assaggiatrici
    • Anna Maria Sambucco, Massimo Appolloni – La grazia
    • Margherita Spampinato, Giulia Tarquini – Gioia mia

    MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA

    • Renato Berta – Le assaggiatrici
    • Paolo Carnera – Fuori
    • Daria D’Antonio – La grazia
    • Marco Graziaplena – Duse
    • Massimiliano Kuveiller – Le città di pianura

    MIGLIOR COMPOSITORE

    • Franco Amurri – La città proibita
    • Fabio Massimo Capogrosso – Primavera
    • Krano – Le città di pianura
    • Mauro Pagani – Le assaggiatrici
    • Trent Reznor & Atticus Ross – Queer

    MIGLIORE CANZONE ORIGINALE

    • "Follemente" – Claudia Lagona (Levante) – FolleMente
    • "Lasciare qualche scia" – Vincenzo Leuzzi (Bove), Otto Ohm – Nonostante
    • "La prostata enflamada" – Luca Medici (Checco Zalone), Antonio Iammarino – Buen camino
    • "Ti" – Marco Spigariol (Krano) – Le città di pianura
    • "Vaster than Empires" – Trent Rezonr, Atticus Ross, William Burroughs, Cateano Veloso – Queer

    MIGLIOR SCENOGRAFIA

    • Paola Bizzarri, Igor Gabriel – Le assaggiatrici
    • Andrea Castorina, Marco Martucci – La città proibita
    • Gaspare De Pascali, Carlotta Desmann – Duse
    • Ludovica Ferrario, Laura Casalini – La grazia
    • Paula Muthen, Emilia Bonsembiante – Le città di pianura

    MIGLIORI COSTUMI

    • Maria Rita Barbera, Gaia Calderone – Primavera
    • Susanna Mastroianni – La città proibita
    • Ursula Patzak – Duse
    • Carlo Poggioli – La grazia
    • Marina Roberti – Le assaggiatrici

    MIGLIOR TRUCCO

    • Maurizio Fazzini – Duse
    • Paola Gattabrusi – La grazia
    • Vincenzo Mastrantonio, Adele Di Trani, Emanuele De Luca – Primavera
    • Fernanda Perez, Jason Hamer – Queer
    • Esmé Sciaroni – Le assaggiatrici

    MIGLIORE ACCONCIATURA

    • Teresa Di Serio – Il maestro
    • Massimo Gattabrusi – Queer
    • Marta Iacoponi – Primavera
    • Samankta Mura – Le assaggiatrici
    • Marco Perna – Fuori

    MIGLIOR MONTAGGIO

    • Vincenzo Alfieri – 40 secondi
    • Paolo Cottignola – Le città di pianura
    • Francesco Di Stefano – La città proibita
    • Giogiò Franchini – Il maestro
    • Jacopo Quadri – Fuori
    • Cristiano Travaglioli – La grazia

    MIGLIOR SUONO

    • Angelo Bonanni, Giulio Previ, Mirko Perri, Michele Mazzucco – La città proibita
    • Maricetta Lombardo, Silvia Moreas, Piergiorgio De Luca, Giancarlo Rutigliano – Fuori
    • Gianluca Scarlata, Davide Favargiotti, Daniele Quadroli, Nadia Paone – Primavera
    • Antoine Vandendriessche, Daniela Bassan, Stefano Grosso, Giancarlo Rutigliano – Le assaggiatrici
    • Marco Zambrano, Francesco Mauro, Sebastian Pablo Poloni, Francesco Tumminello – Le città di pianura

    MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI

    • Gaia Bussolati, Enrico Bernocchi – Itaca – Il ritorno
    • Marco Fiorani Parenzi, Virginia Cefaly – Queer
    • Stefano Leoni, Andrea Lo Priore – La città proibita
    • Rodolfo Migliari, Lena Di Gennaro – La grazia
    • Giuseppe Squillaci, Daniele Mischianti – La valle dei sorrisi

    MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

    • Astronauta di Giorgio Giampà
    • Ciao, Varsavia di Diletta Di Nicolantonio
    • Everyday in Gaza di Omar Rammal
    • Festa in famiglia di Nadir Taji
    • Tempi supplementari di Matteo Memè

    DAVID GIOVANI

    • 40 secondi di Vincenzo Alfieri
    • Le assaggiatrici di Silvio Soldini
    • La grazia di Paolo Sorrentino
    • Le città di pianura di Francesco Sossai
    • Per te di Alessandro Aronadio

     


  • 02:21

    I riconoscimenti per Miglior Compositore, Miglior Esordio e Miglior Fotografia

    David per il miglior compositore a Fabio Massimo Capogrosso per "Primavera"

    David per il miglior esordio a Margherita Spampinato per "Gioia mia"

    David alla migliore fotografia a "La città proibita"

    David per la miglior scenografia a "La città proibita"


  • 02:16

    Francesca Michielin canta sull’elenco degli artisti che ci hanno lasciato

    Davvero toccante è stato il momento in cui è intervenuta Francesca Michielin, che ha interpretato "Nessun grado di separazione" sull’elenco degli artisti che ci hanno lasciato. Negli ultimi mesi sono scomparsi nomi del calibro di Claudia Cardinale, Enrica Bonaccorti, Alvaro Vitali oltre agli stilisti Armani e Valentino che tanto hanno avuto a che fare con il cinema.


  • 01:38

    Miglior Film a "Le città di Pianura"

    Piera Detassis prima di svelare il "Miglior film" fa un discorso importante, invitando ad applaudire tutti i candidati: "Non c’è Italia senza cinema, quando noi vedremo i film candidati e la clip, capiremo che in questi film c’è molta Italia e molto cinema".

    A conquistare il riconoscimento è "Le città di Pianura". A parlare è il regista Francesco Sossai: "Ovviamente questo è un premio importante, per me, ma per tutte queste persone e per quello che abbiamo fatto insieme. Vorrei ricordare anche chi non è sul palco con noi, la troupe di regia che mi ha aiutato, tutti quanti. Voglio ringraziare una persona che è già stata ringraziata, ma che mi ha salvato in un periodo della mia vita in cui non pensavo sarei riuscito a fare film, si chiama Leroia, ti ringrazio tantissimo per avermi aiutato ad arrivare fino a qua. La libertà secondo me è non avere paura, ho imparato grazie a questo film a non avere paura. Grazie mille, a tutti e a tutte!".

     


  • 01:32

    Miglior Film Internazionale è "Una battaglia dopo l'altra"

    "Una battaglia dopo l’altra" ottiene il riconoscimento per Miglior Film Internazionale. A ritirare il riconoscimento sono alcuni rappresentanti della casa di produzione Warner Bros: "Noi pensiamo che questo dimostri come il coraggio dell’originalità abbia ancora un pubblico a livello mondiale, ma anche italiano. Il film dimostra come si possano creare storie originali, ma non avrebbero mai raggiunto tutto il pubblico se non ci fosse stato un team di Warner Bros fortissimo che ha portato al pubblico questo film".


  • 01:23

    Miglior Produttore va a "Le Città di Pianura"

    La serata è decisamente positiva per "Le Città di Pianura", che si trova a ritirare l’ennesimo riconoscimento. Davvero importanti le parole della produttrice, Marta Donzelli, sul palco: "Penso che il cinema abbia una funzione importante, di provare a tenerci vivi e reattivi. Dietro un film come questo c’è un lavoro di ricerca, scoperta, che i produttori indipendenti continuano a fare tra mille difficoltà, con l’obiettivo di preservare la diversità e l’innovazione".


  • 01:16

    Miglior Casting a "Le Città di pianura" e Miglior Cortometraggio a "Everyday in Gaza"

    Adriano Candiago conquista il premio per il Miglior Casting per "Le città di Pianura", condividendo però il riconoscimento con il regista, che ha saputo scegliere i volti giusti.

    Omar Rammal riceve invece il premio per il Miglior Cortometraggio per "Everyday in Gaza", opera realizzata per "dare voce e visibilità alle persone che da più di due anni lottano a Gaza per la sopravvivenza in mezzo alle macerie. Noi abbiamo voluto raccontare la quotidianità delle persone che cercano di resistere in mezzo alle macerie, spesso portando con sé solo quello che hanno addosso".


  • 01:10

    Miglior Suono a "Primavera" e Migliori Effetti Visivi" a "La città proibita"

    Il film "Primavera" conquista il David di Donatello per il Miglior suono. Riconoscimenti per la presa diretta di Gianluca Scarlata; il montaggio del suono di Davide Favargiotti; la creazione suoni di Daniele Quadrioli; il mix di Nadia Paone.

    Il David per i Migliori Effetti Visivi viene invece aggiudicato da Stefano Leoni e Andrea Lo Priore per "La città proibita".


  • 00:53

    Miglior Montaggio e Film Documentario a "Le città di pianura" e "Più di una vita"

    Paolo Cottignola conquista il premio per il Miglior Montaggio per "Le città di pianura". Miglior documentario, invece, a "Roberto Rossellini – Più di una vita" che batte "Sotto le nuvole", documentario su Napoli di Franco Rosi.


  • 00:48

    A consegnare il premio per il Miglior Attore Protagonista è Angela Finocchiaro, che conosce bene il palco, avendo vinto due David nel corso della sua carriera. Il riconoscimento va a Sergio Romano per "Le città di pianura", alla sua prima candidatura.

    "Sembra facile quando lo vedi in televisione, poi quando vieni qui sopra non sai cosa dire – dice nel suo discorso -. Ringraziamenti a tutti quelli dell’Accademia, tutti i colleghi che mi hanno telefonato e scritto in questo lungo anno, che hanno condiviso la loro gioia per avere visto il film, li voglio ringraziare per la loro generosità e il loro incoraggiamento. Sappiamo tutti quanto questo ci sostiene, ringraziamento ai produttori, alla Vigo Film, a Gregorio, Marta, Cecilia, Philip, Rai Cinema, a Francesco, ad Adriano per quello che ha scritto, con il cuore ad Alessandro Roja, il principio di tutto, a Massimiliano, a Fabrizio Campanella, il mio agente. A Matteo Cassanelli, che mi sta seguendo come ufficio stampa, a Pia, tutta la mia vita (è Pia Lanciotti, l’attrice che interpretava Donna Wanda Di Salvo in Mare Fuori, ndr). Grazie. Sono state dette tante cose, non credo si possa far finta di niente, ma non voglio essere male interpretato, sappiamo tutti qual è il momento e quello che viviamo, non solo nel cinema, ma in generale, quindi mi permetto semplicemente di condividere una riflessione sul nostro lavoro. Il nostro Paese ha bisogno di essere raccontato, di essere visto, come un bambino ha bisogno di essere visto. Ognuno di noi ha bisogno di essere visto, di specchiarsi negli occhi degli altri, la riflessione è: ‘Cosa stiamo guardando?’ E’ nostra responsabilità, è solo uno spunto da condividere insieme".


  • 00:38

    Miglior trucco a "Le assaggiatrici" e "Miglior acconciatura" a "Primavera"

    "Le assaggiatrici" ottiene un altro David, quello per il Miglior Trucco, Soldini ringrazia quando riceve la statuetta.

    "Un grandissimo grazie a Silvio – ha detto la truccatrice della pellicola Esmè Sciaroni – ringrazio tutta la troupe e tutti coloro che hanno lavorato al film. Non c’è Italia senza cinema e il cinema senza l’Italia".

    Il Premio per la Miglior Acconciatura va invece a Marta Iacoponi per "Primavera".


  • 00:33

    "Primavera" trionfa per i Migliori Costumi

    ll film "Primavera" conquista il David per i Migliori Costumi, consegnato a Maria Rita Barbera e Gaia Calderone.


  • 00:27

    Miglior Regia a Francesco Sossai

    Francesco Sossai conquista la statuetta per la Miglior Regia per il film "Le città di pianura".

    Al suo arrivo sul palco per la consegna del riconoscimento ringrazia emozionato. "Grazie a tutti, mi avete fatto diventare un regista migliore".


  • 00:23

    Bruno Bozzetto riceve un David Speciale alla carriera

    Bruno Bozzetto riceve il Premio alla Carriera, visibilmente emozionato al suo arrivo sul palco, approfitta dell’occasione per ricordare il padre "che ha creduto in me quando l’unico altro esempio era Walt Disney e i tanti collaboratori che nell’animazione sono veramente tantissimi".


  • 00:22

    MIglior Canzone è "Ti" di Le città di Pianura

    A vincere la miglior canzone è il brano tratto da "Le città di Pianura".


  • 00:16

    David Giovani va a "Le Assaggiatrici" di Silvio Soldini

    Il David Giovani viene assegnato da una giuria che comprende ragazzi delle scuole superiori, che hanno deciso di premiare "Le assaggiatrici" di Silvio Soldini.

    Il regista ringrazia orgoglioso: "Credo a tutti che per tutti noi che abbiamo fatto questo, non è stato molto semplice – ha detto il regista – c’è una cosa che volevo dire, vorrei dedicare questo premio alla mia splendide attrici che hanno interpretato le assaggiatrici. Senza di loro questo film non sarebbe quello che è"


  • 00:10

    Buen Camino vince il David dello Spettatore

    Assenti sia Checco Zalone sia Gennaro Nunziante. "Buen Camino", film campione di incassi con il comico e diretto da Nunziante conquista il David dello Spettatore, riconoscimento ritirato dai produttori, che hanno approfittato dell’occasione per ringraziare gli oltre dieci milioni di persone che hanno visto la pellicola.

    "Grazie ad una grandissima squadra, quella di Medusa e di Indiana Production". Non è mancata una gaffe nel discorso, che non può che fare discutere: è stato nominato Francesco Zalone per poi correggere pensando di dare il nome di battesimo, che è diventato Francesco Medici, ma in realtà Checco Zalone si chiama Luca Medici.


  • 23:52

    Aurora Quattrocchi Miglior Attrice Protagonista

    A premiare la Miglior Attrice Protagonista è Raoul Bova, riconoscimento che va ad Aurora Quattrocchi, che conquista la statuetta per "Gioia Mia", film d’esordio di Margherita Spampinato.

    "Piera (Detassis ndr), dal mio cuore profondissimo grazie infinite. Grazie per sempre. E poi la meravigliosa regista, Margherita, che mi ha portata a questo trionfo meraviglioso. E grazie al bravissimo Marco Fiore, un attore fantastico, giovanissimo. Io sono vecchissima, ma siamo meravigliosi tutti e due! Mario (Martone, ndr), mi ci avevi portato anche tu (ai David, ndr), ma questa volta ho vinto! (…) E poi a mio figlio Attilio che ha sempre tifato per me, chi ha sempre creduto e sarà felicissimo". Poi aggiunge: "Io mi auguro che il cinema possa avere sempre più successo, fantasia e gioia, Gioia mia! Non deve finire mai, e che riaprano le sale cinematografiche grandi, che non se ne può più di quelle salette micragnose dove il film non viene visto. Basta!".


  • 23:31

    Gianni Amelio conquista il David alla Carriera

    Uno dei riconoscimenti più importanti, il David alla Carriera, è stato conferito a Gianni Amelio. Al suo arrivo sul palco tutto il pubblico si alza in piedi e per applaudirlo per celebrarlo.

    Lui dice subito: "Comodi. Io sono stato candidato al Premio alla Carriera al mio terzo film, aex aequo con un maestro che aveva fatto un film più di me. Mentre andavamo sul palco dalla platea si leva una voce che dice: ‘Danno questo premio alla carriera a uno che la carriera non l’ha mai fatta e a un altro che non la farà mai’. Non si chiama Premio alla Carriera, non si deve dire, io la carriera non la conosco, il termine mi fa pensare a delle truffe, a uno che si mette a tavolino con altra gente e dice: ‘Pianifico le cose per vincere’. No, io la parola carriera la escluderei, avete un David anonimo? Io ho lavorato quando mi è stato possibile farlo, quando si sente dire: ‘Io nella mia carriera ho fatto’ mi sembra una cosa da str**".

    Banca Balti lo interroga sul suo libro, "Il vizio del cinema", chiedendogli che vizio sia il cinema per lui, "di cui liberarsi o che si terrebbe volentieri?". Prima che lui possa replicare, Insinna interviene si mette un fazzoletto sulla fronte per mettere in mostra l’agitazione e dice: "Parliamone a ‘Tutta Salute’ con Luciano Onder". Il regista dice la sua: "Ne ho di peggiori, voglio alimentare quelli. Stasera diciamo che il cinema va bene, non è un vizio, diciamo tutto il bene possibile".

    Il regista approfitta dell’occasione per annunciare di avere quasi concluso un film con Alessandro Borghi, Valeria Golino (la invita ad alzarsi), Valerio Mastandrea, si chiama ‘Nessun dolore’, non so quando uscirà".


  • 23:08

    Arisa si esibisce con "Canta Ancora"

    Davvero intensa e suggestiva, e non potrebbe essere altrimenti vista la sua voce, l’esibizione di Arisa, che ha interpretato "Canta Ancora", colonna sonora del film "ll ragazzo dai pantaloni rosa", pellicola che si ispira alla storia di Andrea Spezzacatena, il ragazzino che si è tolto la vita a soli 15 anni perché vittima di bullismo.

    Dopo aver parlato del film "Lazzaro Felice", il suo preferito, la cantante ha commentato: "Io credo nel fatto che facendo del bene ti torna indietro questo bene"

     


  • 22:52

    Ornella Muti si aggiudica il David Speciale 2025

    Protagonista dei David di Donatello è anche Ornella Muti, chiamata a ricevere il David Speciale, che non aveva potuto ritirare un anno fa. Si tratta di un riconoscimento importante, che celebra la sua carriera, cosa che non può che renderla orgogliosa, come ha sottolineato nel suo discorso di ringraziamento.

    "Questo premio illumina la mia carriera. Amo il cinema italiano" – ha detto.

    Il suo arrivo sul palco è stato accolto dalle musiche del film "Tutta colpa del Paradiso", uno dei più celebri della sua carriera, di cui era stata protagonista, dove era stata diretta da Francesco Nuti, scomparso già qualche anno fa.


  • 22:27

    Lino Musella Miglior attore non protagonista e Stefania Sandrelli premia Vittorio Storaro

    Lino Musella conuista il David di Donatello come Miglior Attore Non Protagonista per "Nonostante", film diretto da Valerio Mastandrea.

    "Lo dedico alle persone e cose importanti della mia vita. Io cercherò sempre di espormi nella vita e non smetterò mai di dire Palestina libera".

    Stefania Sandrelli  esprime la sua emozione: "Sono orgogliosissima della mia vita che mi ha dato tanto e che mi ha dato lo spettacolo più bello del mondo, che ho cominciato a fare a 16 anni con Divorzio all’italiana. Adesso sono qui e sto per compiere gli anni insieme alla Repubblica, e questo mi dà molta soddisfazione"


  • 22:19

    Miglior Scenografia a "La città proibita"

    Andrea Castorina e Marco Martucci conquistano il riconoscimento per "La città proibita" di Gabriele Mainetti.

    "Dedico questo premio ai miei preziosi collaboratori. Lo dedico ai palestinesi e a tutti i popoli oppressi – spiega – lo dedico a tutti quelli che si sono schierati dalla loro parte nel nome della pace: sono i nostri figli e i nostri fratelli" -sono le parole di Castorina.


  • 22:06

    Miglior Attrice non Protagonista: Matilda De Angelis è la Miglior attrice non protagonista: "Valeria

    Queste le candidate:

    • Breve storia d’amore — Valeria Golino
    • Cinque secondi — Valeria Bruni Tedeschi
    • Diva Futura —Barbara Ronchi
    • Fuori — Matilda De Angelis
    • La grazia — Milvia Marigliano
    • Tre ciotole — Silvia D’Amico

    Ad aggiudicarsi il riconoscimento è Matilda De Angelis, alla seconda statuetta su tre candidature.

    "Voglio ringraziare Mario Mattone per avermi regalato uno dei ruoli più belli della mia vita e per avermi vista e guardata con amore, anche quando ero complicata e ostile. Ringrazio Ippolita Di Maio per avermi regalato le parole di Roberta, i produttori, la troupe, Valeria (Golino, ndr), che è la mia fidanzata.Il nostro Paese sta vivendo un impoverimento culturale importante, mi dispiace che si debba sempre arrivare a questa metaforica morte per accorgerci di avere qualcosa di bello e importante tra le mani. Mi dispiace che si debba arrivare a umiliare un’intera categoria per ricordarci che esiste, quella dei lavoratori e delle lavoratrici del cinema, e dello spettacolo, sono la mia famiglia. Non capisco perché la cultura non sia al centro del nostro Paese per un Paese che è fondato sull’arte, sulla bellezza. Non capisco perché ci siamo piegati a questo meccanismo e ci siamo riusciti e addomesticare invece di essere indomiti come Goliarda Sapienza. Goliarda ci ricorda la responsabilità che esiste in tutte le relazioni sane, riportare il cinema a essere onesto, pulito, limpido, sociale, politico. Sociale e politica è anche una storia d’amore, anzi n questo momento l’amore mi sembra un atto politico e sociale. L’amore è come l’arte, l’atto creativo per eccellenza, crea un’eredità, voglio far parte di quell’eredità. Non levateci questa speranza e questo futuro. Dedico questo premio a mia madre e mio padre, che mi hanno insegnato rispettivamente l’amore e l’arte".


  • 21:47

    Annalisa apre la cerimonia

    Ad aprire la cerimonia dei David di Donatello 2026 è Annalisa, che interpreta "Esibizionista", uno dei suoi brani più noti e apprezzati con il ritmo che solo lei sa dare. "Perché ha più di 50 dischi di platino?", le dice Flavio Insinna, "Perché canta così".

    Lei sottolinea di essere felice di esserci e ringrazia tutti per questa possibilità. "Non potevamo cominciare meglio", conclude Insinna salutandola, con tanto di baciamano.


  • 21:32

    Checco Zalone grande assente a Cinecittà, è mistero

    L’arrivo su red carpet dei David di Donatello 2026 ha spinto gli addetti ai lavori a porre un faro su tre nomi che hanno fatto la storia del nostro cinema:  Paolo Sorrentino, che ha ottenuto 14 candidature per "La Grazia" e Toni Servillo, candidato a Miglior attore protagonista per la sua interpretazione nel film, non sono passati per il red carpet.

    Assente, invece, a sorpresa Checco Zalone, non si conosce il motivo del suo forfait.


  • 20:58

    Facciamo luce sulla protesta e il boicottaggio evitato

    Negli ultimi mesi sono molte le personalità, tra attori e registi in particolare, che hanno ascoltato l’appello del movimento ‘Siamo ai titoli di coda‘, chiedendo di "boicottare" la cerimonia di premiazione dei David di Donatello. Tra queste persone c’è Alessandro Gassmann. C’è anche chi ha preferito un approccio al problema di questa sorta di "smantellamento culturale" meno radicale, ricordando che l’evento può essere un’ottima occasione per lanciare un messaggio che passi forte e chiaro, come Matilda De Angelis e Valeria Golino. E poi c’è Sergio Castellitto, che non le manda certo a dire: "Bisognerebbe demolire la Congregazione". Ecco tutti i dettagli.


  • 20:04

    Ecco tutti i film e gli attori nominati ai David di Donatello 2026 divisi per categoria

    Manca davvero poco all’evento cinematografico italiano più atteso dell’anno e molti sono i film in lizza per ottenere gli ambiti premi. Ecco tutte le nomination ai David di Donatello 2026 divise per categoria:

    MIGLIOR FILM

    • Le assaggiatrici di Silvio Soldini
    • Cinque secondi di Paolo Virzì
    • Fuori di Mario Martone
    • La grazia di Paolo Sorrentino
    • Le città di pianura di Francesco Sossai

    MIGLIOR REGIA

    • Gabriele Mainetti – La città proibita
    • Mario Martone – Fuori
    • Silvio Soldini – Le assaggiatrici
    • Paolo Sorrentino – La grazia
    • Francesco Sossai – Le città di pianura

    MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA

    • Pierpaolo Capovilla – Le città di pianura
    • Valerio Mastandrea – Cinque secondi
    • Sergio Romano – Le città di pianura
    • Claudio Santamaria – Il Nibbio
    • Toni Servillo – La grazia

    MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA

    • Valeria Bruni Tedeschi – Duse
    • Anna Ferzetti – La grazia
    • Valeria Golino – Fuori
    • Tecla Insolia – Primavera
    • Aurora Quattrocchi – Gioia mia
    • Barbara Ronchi – Elisa

    MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

    • Roberto Citran – Le città di pianura
    • Francesco Gheghi – 40 secondi
    • Vinicio Marchioni – Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino
    • Lino Musella – Nonostante
    • Andrea Pennacchi – Le città di pianura
    • Fausto Russo Alesi – Duse

    MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

    • Valeria Golino – Breve storia d’amore
    • Valeria Bruni Tedeschi – Cinque secondi
    • Silvia D’Amico – Tre ciotole
    • Matilda De Angelis – Fuori
    • Milvia Marigliano – La grazia
    • Barbara Ronchi – Diva Futura

    MIGLIOR PRODUZIONE

    • Lionello Cerri e Cristiana Mainardi per LUMIÈRE & CO., in collaborazione con Joseph Rouschop per TARANTULA (Belgio), Katrin Renz e Stefan Jäger per TELLFILM (Svizzera) – Le assaggiatrici
    • Carlo Degli Esposti, Nicola Serra, Marco Grifoni per PALOMAR (MEDIAWAN COMPANY), Benedetta Cappon per AVVENTUROSA, con RAI CINEMA, in collaborazione con PIPERFILM, Alexandra Henochsberg, Pierre-François Piet per AD VITAM FILMS – Duse
    • Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per VIVO FILM con RAI CINEMA, in collaborazione con Philipp Kreuzer per MAZE PICTURES, Cecilia Trautvetter – Le città di pianura
    • Benedetta Scagnelli, Alessio Pasqua, Gianluca Arcopinto, Claudio Cofrancesco per YAGI MEDIA, in collaborazione con Paolo Butini, Ivan Caso, Filippo Barracco – Gioia mia
    • Andrea Occhipinti per LUCKY RED, Marco Alessi per DUGONG FILMS, in collaborazione con Beatrice Bulgari per EOLO FILM PRODUCTIONS – Un film fatto per Bene

    MIGLIOR ESORDIO ALLA REGIA

    • Alissa Jung – Paternal Leave
    • Alberto Palmiero – Tienimi presente
    • Ludovica Rampoldi – Breve storia d’amore
    • Greta Scarano – La vita da grandi
    • Margherita Spampinato – Gioia mia

    MIGLIOR FILM DOCUMENTARIO – PREMIO CECILIA MANGINI

    • Bobò di Pippo Delbono
    • Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra di Roberto Andò
    • Roberto Rossellini – Più di una vita di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti
    • Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi
    • Toni, mio padre di Anna Negri

    MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE

    • Una battaglia dopo l’altra
    • The Brutalist
    • Io sono ancora qui
    • Un semplice incidente
    • La voce di Hind Rajab

    MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE

    • Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì – Cinque secondi
    • Letizia Russo, Guido Silei, Pietro Marcello – Duse
    • Paolo Sorrentino – La grazia
    • Francesco Sossai, Adriano Candiago – Le città di pianura
    • Margherita Spampinato – Gioia mia

    MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

    • Vincenzo Alfieri, Giuseppe G. Stasi – 40 secondi
    • Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella – Elisa
    • Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia – Le assaggiatrici
    • Mario Martone, Ippolita Di Majo – Fuori
    • Ludovica Rampoldi – Primavera

    MIGLIOR CASTING

    • Adriano Candiago – Le città di pianura
    • Marco Matteo Donat-Cattin, Federica Baglioni – 40 secondi
    • Laura Muccino, Liza Stutzky – Le assaggiatrici
    • Anna Maria Sambucco, Massimo Appolloni – La grazia
    • Margherita Spampinato, Giulia Tarquini – Gioia mia

    MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA

    • Renato Berta – Le assaggiatrici
    • Paolo Carnera – Fuori
    • Daria D’Antonio – La grazia
    • Marco Graziaplena – Duse
    • Massimiliano Kuveiller – Le città di pianura

    MIGLIOR COMPOSITORE

    • Franco Amurri – La città proibita
    • Fabio Massimo Capogrosso – Primavera
    • Krano – Le città di pianura
    • Mauro Pagani – Le assaggiatrici
    • Trent Reznor & Atticus Ross – Queer
    • MIGLIORE CANZONE ORIGINALE
    • "Follemente" – Claudia Lagona (Levante) – FolleMente
    • "Lasciare qualche scia" – Vincenzo Leuzzi (Bove), Otto Ohm – Nonostante
    • "La prostata enflamada" – Luca Medici (Checco Zalone), Antonio Iammarino – Buen camino
    • "Ti" – Marco Spigariol (Krano) – Le città di pianura
    • "Vaster than Empires" – Trent Rezonr, Atticus Ross, William Burroughs, Cateano Veloso – Queer

    MIGLIOR SCENOGRAFIA

    • Paola Bizzarri, Igor Gabriel – Le assaggiatrici
    • Andrea Castorina, Marco Martucci – La città proibita
    • Gaspare De Pascali, Carlotta Desmann – Duse
    • Ludovica Ferrario, Laura Casalini – La grazia
    • Paula Muthen, Emilia Bonsembiante – Le città di pianura

    MIGLIORI COSTUMI

    • Maria Rita Barbera, Gaia Calderone – Primavera
    • Susanna Mastroianni – La città proibita
    • Ursula Patzak – Duse
    • Carlo Poggioli – La grazia
    • Marina Roberti – Le assaggiatrici

    MIGLIOR TRUCCO

    • Maurizio Fazzini – Duse
    • Paola Gattabrusi – La grazia
    • Vincenzo Mastrantonio, Adele Di Trani, Emanuele De Luca – Primavera
    • Fernanda Perez, Jason Hamer – Queer
    • Esmé Sciaroni – Le assaggiatrici

    MIGLIORE ACCONCIATURA

    • Teresa Di Serio – Il maestro
    • Massimo Gattabrusi – Queer
    • Marta Iacoponi – Primavera
    • Samankta Mura – Le assaggiatrici
    • Marco Perna – Fuori

    MIGLIOR MONTAGGIO

    • Vincenzo Alfieri – 40 secondi
    • Paolo Cottignola – Le città di pianura
    • Francesco Di Stefano – La città proibita
    • Giogiò Franchini – Il maestro
    • Jacopo Quadri – Fuori
    • Cristiano Travaglioli – La grazia

    MIGLIOR SUONO

    • Angelo Bonanni, Giulio Previ, Mirko Perri, Michele Mazzucco – La città proibita
    • Maricetta Lombardo, Silvia Moreas, Piergiorgio De Luca, Giancarlo Rutigliano – Fuori
    • Gianluca Scarlata, Davide Favargiotti, Daniele Quadroli, Nadia Paone – Primavera
    • Antoine Vandendriessche, Daniela Bassan, Stefano Grosso, Giancarlo Rutigliano – Le assaggiatrici
    • Marco Zambrano, Francesco Mauro, Sebastian Pablo Poloni, Francesco Tumminello – Le città di pianura

    MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI

    • Gaia Bussolati, Enrico Bernocchi – Itaca – Il ritorno
    • Marco Fiorani Parenzi, Virginia Cefaly – Queer
    • Stefano Leoni, Andrea Lo Priore – La città proibita
    • Rodolfo Migliari, Lena Di Gennaro – La grazia
    • Giuseppe Squillaci, Daniele Mischianti – La valle dei sorrisi

    MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

    • Astronauta di Giorgio Giampà
    • Ciao, Varsavia di Diletta Di Nicolantonio
    • Everyday in Gaza di Omar Rammal
    • Festa in famiglia di Nadir Taji
    • Tempi supplementari di Matteo Memè

    DAVID GIOVANI

    • 40 secondi di Vincenzo Alfieri
    • Le assaggiatrici di Silvio Soldini
    • La grazia di Paolo Sorrentino
    • Le città di pianura di Francesco Sossai
    • Per te di Alessandro Aronadio

    Ricordiamo che a Buen Camino è già stato assegnato il David dello Spettatore, che premia il film italiano, uscito entro il 31 dicembre 2025, che ha totalizzato il maggior numero di spettatori e presenze al 28 febbraio 2026, e che sappiamo già quale film ha vinto il riconoscimento come Miglior film internazionale, ovvero Una battaglia dopo l’altra con Leonardo DiCaprio.


  • La cronaca minuto per minuto della cerimonia di premiazione dei David di Donatello 2026, l’evento italiano che celebra il cinema in tutte le forme e che si svolge negli Studi di Cinecittà a Roma, con la conduzione di Bianca Balti e Flavio Insinna. La premiazione sarà visibile in diretta su Rai Uno e in streaming su RaiPlay a partire dalle ore 21:30 circa.


Potrebbe interessarti anche